
di Nino Orlandi
Il marxismo voleva costruire una società più giusta, in cui gli uomini, liberati da diseguaglianze, sfruttamento e povertà, sarebbero stati felici.
Chi la mise in pratica li rese infelici, poveri e sfruttati da una nuova classe, quella dei dirigenti comunisti.
L’ambientalismo vuole costruire una società che rimetta gli uomini in sintonia con la natura, li liberi dalla tirannia del consumismo ossessivo e li renda più felici in un mondo più vivibile.
Quelli che vogliono mettere in pratica questo disegno pare facciano a gara per trasformare questo progetto di liberazione in una serie di obblighi e di divieti a volte incomprensibili, che non fanno che impoverire e rattristare coloro che dovrebbero goderne, mentre arricchiscono una nuova classe, quella dei talebani dell’ambiente e dei produttori di pannelli, pale eoliche, auto elettriche e batterie intrise di sangue.





