
“Nel pieno della guerra (ibrida) in Medio Oriente, la maggioranza nelle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia alla Camera dei Deputati ha votato una sorta di ‘bando’ alle aziende israeliane specializzate in cybersecurity”.
E’ quanto scrive Luigi Garofalo sul sito cybersecitalia.it.
I partiti di maggioranza “nel dare il via libera al disegno di legge sulla Cybersecurity, hanno votato un emendamento per introdurre nell’articolo 10 ‘premialità per l’utilizzo di tecnologia cyber italiane o di Paesi appartenenti all’Unione europea o di Paesi aderenti alla Nato’. Di fatto un’esclusione, clamorosa, alle aziende di Israele, tra i Paesi più avanzati nella cybersicurezza. Come si sa Israele non fa parte della Nato.





