di Angelo Ciccarella
Il Novecento ha visto le chiese cristiane cedere al mondo e l’Islam ostaggio dei fanatismi interni; i popoli devastati da guerre e ideologie. Fascismi e comunismi hanno prodotto stragi e terrore. Il capitalismo, vero vincitore delle guerre mondiali, ha generato la democrazia moderna, che si è dimostrata una forma mascherata di dittatura del pensiero e del corpo umano. Tecnocrati e scienziati sono i nuovi dioscuri.
Abbiamo un po’ tutti perso la bussola. Quale fine ci aspetta? Cosa ci attende domani? Gli arconti vorrebbero sostituirsi al Creatore per ridisegnare l’uomo e la vita, e come modello hanno scelto lo zombie, un mentecatto teleguidato in grado soltanto di eseguire ordini. Ma non tanti anni fa, qualcosa si è mosso. Un movimento indistinto, farraginoso, miscuglio di occultismo ottocentesco e filosofie orientali mal digerite, ma pur sempre un sussulto di senso del meraviglioso. Mi riferisco a quei visionari ed esperti del movimento spiritualista noto come “new age”, che hanno tentato invano di alzare il livello di consapevolezza della gente. I loro seguaci invecchiano com’è naturale che sia e non si vede luce ancora. Tutto nacque negli anni Sessanta, il mondo delle idee che avrebbero potuto crescere e radicarsi a dispetto del diniego degli scettici di professione. Ma l’establishment ha avuto la meglio. Ogni idea-forza che trascenda l’ordinario è ostacolata dal vecchio regime, ce lo conferma la Storia. A conti fatti, abbiamo riposto volutamente nello scaffale sbagliato quei libri che avrebbero potuto diventare mappe per meglio inoltrarci nella Realtà, più volte ristretta ad ambiti utili al potere soverchiante. Troveremo mai il luogo definito “realtà”?
Le guerre contraddistinguono questi nostri tempi disperati. Siamo ad un passo dall’ecatombe finale. Movimenti e persone libere non hanno voce in capitolo. Potentati economici e politicanti corrotti dominano la scena. Che possiamo fare?
Ritorno con i miei appelli. Non perdiamo la magia, altrimenti l’inganno e la paura prenderanno il sopravvento.
Cos’è Magia? È dove coincidono anima e corpo. Una volta ri-scoperto questo punto saremo in grado di compiere meraviglie. È l’io diviso, nato dall’antico strappo metafisico. Sogni? Come dico spesso, credeteci e ne vedrete delle belle.
Cose grandi e misteriose ci si presenteranno e tutti noi le dovremo cogliere per conservarle nei nostri cuori. Anzi, sono già qui che attendono di esser colte.
Una componente necessaria per il cammino di risveglio, è l’immaginazione che unita alla volontà ci permettono di entrare in una nuova dimensione dell’essere. Il cambiamento avverrà prima in noi, senza di questo nulla potrà avvenire fuori.
Ciò che minaccia il nostro mondo è la sua vacuità. Nulla ha spessore e sostanza come una volta. Per questo è la forza interiore di una persona a realizzare desideri e creare nuove speranze. La speranza non è estinta, la possiamo trovare, se sappiamo dove cercare. Dove? Concentriamoci sulle cose le cui qualità ci appaiono misteriose. Lì possiamo riempire gli spazi vuoti. Guardiamoci dal male, perché la vuotezza è malvagità e deve essere colmata.
Per chi è sveglio, la vita diventa un viaggio magico. Tutti noi possiamo svegliarci, ma dobbiamo tenere a mente che se viaggiamo verso la Luce-Logos, dietro di essa possono esserci oscurità e pericoli. Ma è un rischio che vale la pena affrontare, perché della Luce una volta trovata assaporata provata, non se ne può più fare a meno.
Qual è il segreto della magia? Amore, puro semplice e incondizionato. La magia è l’amore che sgorga dal cuore, intenso, irrefrenabile e indubitabile, ma lieve ed eterno.




