Home Opinioni COMUNE DI ROMA, LA PRETESA DI CENSURARE I MANIFESTI E I DIVERSAMENTE...

COMUNE DI ROMA, LA PRETESA DI CENSURARE I MANIFESTI E I DIVERSAMENTE LENINISTI

0

A volte la realtà supera la fantasia. Peraltro accade sempre più e certamente questo è un indice che testimonia il degrado crescente della società e, peggio ancora, del sistema politico.

Accade che Salvini decide di affiggere manifesti con i quali sottolinea che (finalmente) il Governo ha  concretamente disposto la linea dura nei confronti di chi occupa una casa senza averne titolo. Fenomeno che in altri paesi non esiste e che eventualmente non ha spazio, tanto per dire. 

Incredibilmente, il comune di Roma, ovvero il sindaco Gualtieri, prendendo a pretesto che fra le immagini del manifesto appaiono figure di etnia rom e non bianca, ha fatto rimuovere i manifesti, con il pretesto che i manifesti stessi abbiano contenuti razzisti. Cosa che peraltro fa tornare alla memoria quanto a suo tempo fatto a Milano dal PD, allorché contestava coloro che riprendevano i borseggiatori che “lavorano” sulla metropolitana e sui mezzi pubblici.

C’è da chiedersi a questo punto se Gualtieri e compagni ci fanno o ci sono, politicamente beninteso. Come spesso accade in media stat virtus, un po’ ci fanno e un po’ ci sono.

In realtà, se tanto mi dà tanto, una cosa è certa: siamo di fronte a persone che non mostrano attitudine ad amministrare, soprattutto, la res pubblica.

Senza tanti preamboli, come non dire che un sindaco che pretende di censurare manifesti che esprimono una opinione politica, non può essere plaudito. Una mancato plauso che si basa su profili legali, per l’appunto politici e se vogliamo anche riguardanti il più elementare buon senso.

Siamo un paese sfortunato, abbiamo gruppi di potere, nei fatti vere e proprie consorterie, che occupano la cosa pubblica e che impudentemente vogliono imporre ideologie che la storia ha condannato e che nessuno vuole, ne tantomeno merita.

Purtroppo costoro, al di là della complicità del “deep state” e il silenzio assordante dei media a loro asserviti,  hanno abiurato a parole il comunismo, continuando ad utilizzare per di più nei comportamenti e logiche che si rifanno al leninismo, il che è nei fatti una modalità prevaricatoria, che si differenzia dal fascismo, solo per la tonalità cromatica.

Poi qualcuno si chiede come mai la cosiddetta sinistra perde costantemente consensi a favore della cosiddetta destra, nonostante che quest’ultima non appaia a sua volta un insieme di statisti illuminati.

Meloni ringrazia. Non ringraziano i poveri cittadini che lavorano e rispettano le regole e che devono subire questa specie di amministratori pubblici, che per di più debbono lautamente mantenere, nonostante lavorino contro gli interessi dei cittadini stessi.

 

 

 

Autore

  • Marforius

    MarforiusMarforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui