di Alessandro Roazzi
Gli amministratori locali plaudono sulla proposta del de profundis per l’abuso di ufficio.
Lo confesso che trepidavo, mancava De Luca. Invece eccolo, graffiante come nei giorni migliori. Crozza e’ tuo, superato!
La Schlein sta perdendo una occasione: prima di liberarsi del figlio di De Luca avrebbe potuto “sfanculare “il giustizialismo interno e proporre un nuovo Pd piu’ politico, davvero garantista, capace di proposte dalla parte di chi lavora per il Paese.
Qualcuno potrebbe dire: ma la fine di quel reato coincide con… l’affare del Pnrr. Tema sul quale pero’ l’approccio dovrebbe essere prioritariamente politico e semmai dovrebbe, innanzitutto per una forza riformista, riguardare minacce ben piu’ serie come l’uso discrezionale degli appalti, mina vagante per altri morti sul lavoro.
Su tutto questo sia la Schlein che Conte farfugliano o tacciono.
Cosa vogliono fare del PNRR?
Mistero buffo… Cosa dicono riguardo il subappalto allargato e mortifero? Silenzio, solo da capire se e’… silenzio neoliberista oppure indifferenza…cinica.
Assomigliano pero’ sempre piu’ ad opposizioni senza un’idea di Paese.
Di solito in passato era precipua (orgoglioso di questo termine) caratteristica della destra e del conservatorismo…oggi?
Auguri.




