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CI VUOLE VISIONE POLITICA

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di Savino di Scanno
Aristotele nel IV secolo a.c. con la sua “Politica” esprime il primo importante germoglio della civiltà Politica dell’ Occidente.
I suoi VIII libri sono un capolavoro di ineguagliabile valore. Superando le tesi platoniche afferma il principio dell’ Uomo come “animale politico” destinato a formare comunità. Il principio è il “logos” che con I suoi “logoi’ è il fondamento della “polis”.
Lo Stato come “koinonia” diviene società in termini moderni. Per lo Stagirita la politica, a differenza di Platone, prescinde la filosofia e l’ uomo politico e di Stato amministra con senso pratico. Si legge che il fondamento della polis è la famiglia nel rapporto uomo e donna, e questa supporta le necessità del quotidiano in tutti i suoi aspetti materiali e morali L’Oikos” diviene il luogo dove i villaggi diventano Stato in funzione del benessere di tutti. Impossibile in un articolo delineare tutto il pensiero aristotelico meritorio di studi fino ai giorni nostri. Ma è corretto scrivere che è in questa opera che si delinea il profilo del “cittadino”, di ciò che possa significare “politeia” o costituzione, di ciò che da vita alle oligarchie ed alle democrazie.
Aristotele scrive di “giustizia” come “uguaglianza proporzionale” fondamento della polis derivando ribellioni la’ dove insorgono diseguaglianze nelle disparità di trattamento verso i cittadini. E per i cittadini la libertà è “eleutheria” come diritto di partecipare al governo della polis  unitamente alla scelta di vivere come meglio aggrada.
Ma si trovano argomentazioni circa l‘ascholia o la schole’ con ultimon il tema della educazione” civile e scolastica.
Immenso il Valore dell’ opera.
Ed oggi? Da sempre, nel corso dei millenni, la cultura classica è stata il farò nella tempesta.
Oggi viviamo l’abominio della cultura del pensiero unico”, della cultura “woke , bestiario di stupidità e barbarie intellettuali.
L’Occidente ha smarrito le sue origini in nome di false libertà ed abusi di diritti malgrado nel ‘ 900 abbia generato e vissuto 2 conflitti mondiali. Si è venduto il “mercantilismo” come forma privilegiata di scelte, distrutto la famiglia sostituendola con “individui” prede di narcisismi imbevuti di società liquida generanti relazioni pari al consumo di brodaglia in bicchiere monouso.
Nel nome di presunte unità continentali sono state consumate nefandezze di ogni genere.
Ma molte altre le responsabilità. Chi scrive si professa pubblicamente “cattolico apostolico romano” termine questo che provoca vergogna anche in chi preferisce camminare le strade del mondo senza talare dopo aver trasformato le Chiese da luoghi sacri e di culto in musei per gite scolastiche.
Dove è la Chiesa di Roma? Dove ha lasciato la forza che sostenne qualche decennio fa’ Solidarnosc visto che oggi ci ritroviamo i nemici di allora?
Quale è la visione politica della nostra classe parlamentare che ha trasformato le aule costituzionali in luoghi da riunioni di condomini per le liti sui costi di ristrutturazione delle facciate dei palazzi?
La sinistra radical chic è passata dalla politica sociale alla politica di genere e la destra oggi ha soltanto permesso il cambio di casacca dei vari boiardi che amministravano prima, adesso e nelle loro intenzioni dopo.
In fondo al tunnel la visione della IA su cui nubi nefaste incombono.
Manca la visione…la visione di un mondo concreto dove i problemi sociali ed economici devono essere affrontati in termini politici seri.
Impariamo dai classici e pensiamo, ad esempio, che la visione di una politica del “Mediterraneo” potrebbe dare risposte alle crisi energetiche (i cui contenuti sono volutamente ignorati), alle emergenze dei fenomeni migratori, al contenimento di conflitti poi puntualmente trasformati in guerre.
Ci vuole “Visione” anche a livello individuale. Cominciamo a spegnere i cellulari, cancelliamoci dalle volgarità dei social, rivediamo i nostri dialoghi trasformando l’io in “noi”, ristrutturiamo le polemiche in confronti maturi e costruttivi così, ad esempio, daremo valore a manifestazioni a sostegno della lotta ai femminicidi ricordando anche stupri e violenze come quelli perpretari dai macellai di Hamas verso le donne israeliane.
Ci vuole “Visione” se ne siamo capaci…

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  • Redazione

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