L’ex segretario di Stato che ha iniziato a svolgere un ruolo primario con Nixon, riguardo tre problematiche allora emergenti: far uscire l’America dalla guerra del Vietnam, aprire relazioni diplomatiche con la Cina e ridurre le tensioni con l’Unione Sovietica. Per decenni da allora in poi, il lavoro di Kissinger con Nixon e il presidente Gerald Ford lo portò ad essere considerato lo statista più anziano del Partito Repubblicano soprattutto allorché si trattava di politica estera.
Nel 1973, Kissinger condivise un premio Nobel per la pace con Le Duc Tho, il suo omologo del Vietnam del Nord, per aver elaborato un accordo per porre fine alla guerra del Vietnam. L’accordo, firmato il 27 gennaio 1973, “ha portato un’ondata di gioia e speranza per la pace nel mondo intero”, ha affermato il comitato per il Nobel. Tho rifiutò di accettare il premio, sostenendo che la pace non era ancora una realtà, e la guerra divampò rapidamente di nuovo, senza le truppe americane.
Altro importanto risultato conseguito a termine fu l’“apertura” della Cina da parte di Nixon, al cui riguardo Kissinger contribuì a stabilire rapporti con il governo comunista.