
di Ugo Busatti
Sono venuto in Italia per chiudere definitivamente la casa che avevo acquistato nel 2018 in un paesino vicino a Roma pensando di potervi passare belle giornate praticando il mio sport, il golf, e godendo della campagna romana. Purtroppo la situazione é molto diversa. Rifiuti ovunque, strade intasate e guidatori non solo ignoranti, ma anche arroganti, uno stress generalizzato che leva ogni possibilitá di immaginare un relax.
Ma quello che mi ha stupito di piú, e dato da pensare, é stato vedere nel bar dove vado la mattina di buon ora a fare colazione, una buona parte del mio gruppo di amici del mattino, tutti lavoratori edili o pastori, o trasportatori, con i denti danneggiai o addirittura mancanti.
Gente molto piú giovane di me, con le mani callose chiaro segno di una vita operosa, che la mattina alle cinque va al bar e fuma, beve caffé o a volte un grappino, chiacchiera, ride, critica con il buonsenso delle masse quanto succede, ma con dentiere troppo spesso dimezzate, che sicuramente creano problemi anche alla masticazione ed alla conseguente digestione. Riuscito ad entrare sull’argomento cercando ovviamente di non offendere, la risposta univoca é stata che non ci sono soldi per curarsi i denti, e quindi sará quel che sará.
Questa riflessione mi sorge spontanea dopo aver letto la notizia che il nostro ministro Tajani ha rassicurato il presidente ucraino che l’Italia lavoro per fornire l’ottava pacchetto di aiuti militari.
E poi ho letto anche del bonus di duecento euro per gli elettrodomestici.
Come sempre nella vita é una questione di prioritá. Evidentemente fomentare la guerra contro i russi e regalare soldi alle imprese, é piú importante che prendersi cura dei propri cittadini.
Ogni giorno che passa, soprattutto vivendo fuori dai confini e vedendo cosa succede altrove, mi accorgo con tristezza che l’Italia sta sprofondando.
Dovremmo rivedere l’enunciazione della definizione di ” Paese Civile”.





