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ALTRO CHE GENERALE, LA CONFUSIONE E’ GENERALE

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di Marforius

Quest’anno abbiamo avuto come sempre i soliti tormentoni estivi, ma questa volta il tormentone è stato davvero generale. La pubblicazione di un libro da parte di un ufficiale superiore dell’esercito, pluritutto, addetto da qualche anno alla produzione cartografiaca militare, ha rianimato la mia sopita indole italica, specializzata nel dividersi anche sul nulla.

Certamente il libro ha contenuti, specie nei modi,  molto discutibili, riguardo il rispetto delle persone, compreso la caduta di stile nei confronti di coloro che hanno istinti primari che non rientrano nella norma comunemente intesa, i quali meritano comunque rispetto e forse di più.

Può starci pure che anni di azioni sul campo ad alto rischio non rafforzano auliche capacità apoftegmiche, ma ricordano nei modi i ruvidi e “rambosi” sergenti americani addetti alle reclute.

Ma ci fosse stato qualcuno che ha detto la cosa più ovvia, ovvero che talune criticità elencate in questo libro, divenuto best seller per polemica ricevuta, esistono e che da tempo avrebbero dovuto esser risolte, non solo da questo governo, ma soprattutto da chi ha governato per un decennio senza far nulla, spesso senza aver vinto le elezioni.

Tanto meno, nessuno ha ricordato che il deficit pubblico cresce continuamente, come pure nessuno ricorda che il sistema giudiziario è al collasso, o che che la sicurezza è un bene primario, certamente  non ascrivibile alla destra o alla sinistra, in quanto è solo una legittima necessità dei cittadini, per non parlare del sistema previdenziale prosciugato dall’assistenza e una evasione fiscale, non solo nei fatti è tollerata, ma che diventa pure sovente un premio per gli evasori, visto che il reddito ovvero il non reddito è il parametro per accedere al welfare.

Come al solito si è scatenata una immonda propaganda, frammista a furbeschi tatticismi e ditini alzaati. Sarà necessario svegliarsi, è mai possibile che ci sia una forza politica che abbia un minimo di buon senso.

Non è possibile che si continui a truffare i cittadini, i quali si sono espressi a favore di una determinata linea politica, che puntualmente viene realizzata in modo opposto. Eravamo ormai abituati alla sinistra che fa scelte di destra, ora quasi per incanto,  verrebbe da dire per par condicio se non fosse una cosa seria, la destra fa la sinistra.

Al Paese però chi ci pensa, nessuno, lorsignori pensano solo a restare al potere, grazie anche a un sistema elettorale che impedisce addirittura di scegliere chi ci rappresenta. E’ proprio il caso di dire che siamo al disastro generale.

Amen awoman, vannacci vostri direbbero nella capitale.

 

 

Autore

  • Marforius

    MarforiusMarforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.

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