
Un tempo c’era la pelle e molti manufatti in pelle erano considerati pregiati. Poi è arrivata la finta pelle, definita però vera finta pelle. Ora è di moda l’ecopelle, in quanto sarebbe pelle a ridotto impatto ambientale.
Il gioco degli aggettivi, per quanto ossimorico, descrive molto bene la realtà della ideologia woke, dove il vero finto o, se si preferisce, il finto vero, distrugge i criteri, le leggi, le norme per ridurre il tutto ad una paccottiglia dove la vera finta realtà sostituisce la realtà, in un delirio che coinvolge anche i veri finti dei, ossia gli oligarchi che dirigono l’orchestra woke dei veri finti leader politici di una vera finta democrazia che propugna una vera finta libertà.
Quando qualcuno tenta di evidenziare il gioco degli aggettivi con il quale si inverte il normale nell’anormale, per cui il vero finto normale è la normalità, siamo entrati nel mondo Sky, materiale sintetico, con morbidezza simile alla pelle, a base di resine poliviniliche, stratificate su un tessuto.
Il gioco ossimorico degli aggettivi continua. Infatti, dopo l’arrivo dello Ski, qualcuno pensò bene di surrogare il marchio depositato che certificava una realtà, ossia un materiale dichiaratamente a base di resine viniliche, con il vero finto Skai.
Così nel tempo, non solo per pelle e Skay, ma per molti altri aspetti della realtà, si è giocato al gioco del vero finto, fino ad arrivare a surrogare lo Sky (pronuncia skai), inteso come cielo, dimora degli dei, con un vero finto Sky.
Sky in inglese è cielo, dimora degli dei. E così accade che i veri finti dei si vogliano sostituire agli dei, cancellando gli originali (cancel culture, uno degli aspetti dell’ideologia woke).
Siamo arrivati al cuore del problema: gli oligarchi, veri finti dei, credendosi dei, in una paranoia ossessiva, vogliono che viviamo, novelli servi della gleba, veri finti liberi, in una vera finta realtà, dove la vera finta normalità sostituisce la normalità.
Le leggi degli uomini appartengono alla morale, ossia al divenire dei costumi, mentre i criteri, le leggi immutabili, appartengono alla natura.
A un fotone importa poco del pensiero unico politicamente corretto. Il fotone segue le leggi della natura. Se vogliamo interagire con un fotone dobbiamo conoscere le leggi della natura. È quanto fa la scienza, ma gli oligarchi veri finti dei, sostituendo l’ideologia alle leggi di natura, ci propinano vere finte leggi di vera finta natura, che dobbiamo osservare come adepti di una vera finta religione naturale per diventare, progressivamente, dei veri finti umani, modellati secondo la vera finta natura e la vera finta normalità degli oligarchi.
Gli oligarchi vogliono il loro esclusivo Paradiso, vero finto verde, frequentato solo da loro, dai semidei, in funzione di collegamento e di controllo, e da una pletora di servi.
Paradiso proviene dal persiano pairidaeza, da cui anche l’ebraico pardeš, attraverso il greco παράδεισος, con il significato primitivo di “giardino recinto”, “verziere”, “parco”.
Dimoranti nel loro verziere, nel loro verde parco giochi, gli oligarchi veri finti dei, entrano in rapporto con i comuni mortali imitando gli dei veri, che usavano la metamorfosi.
Incapaci di esperire la divinità olimpica autentica, ossia incapaci di vera metamorfosi, gli oligarchi veri finti dei usano il surrogato della metamorfosi, il trasformismo mascherato, mascherandosi da veri finti filantropi, i quali finanziano i propugnatori della ideologia woke, nuova vera finta religione, che si impone con il pensiero unico politicamente corretto e con la Santa Inquisizione che condanna al rogo mediatico, ossia all’esclusione, chiunque osi mettere in discussione la trasformistica vera finta metamorfosi della realtà in base alla quale, loro, gli oligarchi, hanno il diritto di presiedere ai destini degli umani.
Accade però che la realtà sia più potente della vera finta realtà. Accade che gli umani, rivestiti di pelle, capiscano che la vera finta pelle non si addice alla loro umanità e allora, “apriti cielo”: i veri finti dei cadono dalle vere finte nuvole e si rompono le ossa.
Sta accadendo? Forse si.
Woke significa risveglio, ma è il vero finto risveglio che i veri finti dei vogliono che assumiamo come nuovo oppio dei popoli.
Woke è, per dirla in chiaro, una buggerata colossale con la quale i veri finti dei e i loro scherani intendono metterci in una vera finta democrazia che è feudalesimo in versione terzo millennio.
Mettere a nudo l’ideologia woke è stare dalla parte della pelle; è salvare la pelle.





