Home Politica estera Araghchi incontra Putin

Araghchi incontra Putin

0
Araghchi e Putin

A cura di Agenzia Nova

Araghchi incontra Putin: “Vogliamo continuare le relazioni strategiche con Mosca”

Il capo del Cremlino ha riferito di aver ricevuto un messaggio dalla guida suprema e ha augurato benessere al leader della Repubblica Islamica

Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a San Pietroburgo. Lo riferisce l’agenzia di stampa “Ria Novosti”.

Putin ha sottolineato che la Russia farà tutto ciò che è nell’interesse dell’Iran e degli altri Paesi della regione affinché la pace in Medio Oriente arrivi il più rapidamente possibile.

“Certo, speriamo fermamente che, facendo affidamento su questo coraggio e sulla ricerca dell’indipendenza, il popolo iraniano, sotto la guida del nuovo leader, superi questo difficile periodo di prove, e la pace arrivi”, ha detto il titolare del Cremlino.

Putin ha anche riferito di aver ricevuto un messaggio dalla guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei e ha augurato benessere al leader della Repubblica Islamica.

Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha definito il colloquio con Putin “molto positivo” e ha ringraziato “gli amici russi per il sostegno durante questa guerra”.

Durante il vertice, ha fatto sapere il ministro, “sono stati discussi in dettaglio tutti gli argomenti, sia nelle relazioni bilaterali che nelle questioni regionali, nonché riguardo alla guerra e all’aggressione del regime americano (Stati Uniti) e del regime sionista (Israele). Sono state inoltre prese in considerazione le collaborazioni tra i due Paesi e sono state proposte idee molto buone”.

Ora – ha proseguito – “ci sono ottime basi per la cooperazione”.

Secondo quanto riferito da Araghchi, “Putin ha riferito che non solo la Russia, ma tutto il mondo sta ammirando il popolo iraniano per la loro resistenza contro l’America e per la vittoria in questa guerra ineguale e ingiusta”.

La visita di Araghchi in Russia segue le sue tappe in Pakistan e Oman degli ultimi tre giorni. Il ministro iraniano in mattinata ha osservato: “Considerato che il Pakistan partecipa all’importante ruolo di mediazione nei negoziati tra Iran e Stati Uniti, era necessario esaminare con le autorità di questo Paese gli ultimi sviluppi”.

Secondo Araghchi, “ci sono stati sviluppi nei negoziati. I precedenti round, nonostante alcuni progressi, non avevano raggiunto i loro obiettivi a causa dell’approccio degli statunitensi, delle loro eccessive pretese e delle posizioni sbagliate che hanno adottato. Per questo era necessario consultarci con i nostri amici in Pakistan per esaminare l’ultima situazione”.

Il viaggio a Islamabad “è stato molto positivo e abbiamo avuto buone consultazioni. Durante l’incontro abbiamo passato in rassegna quanto accaduto in passato e discusso in quali condizioni i negoziati possano continuare”, ha spiegato il ministro.

“La posizione della Repubblica Islamica dell’Iran nei negoziati è di grande importanza. Dobbiamo assolutamente far valere i diritti del popolo iraniano dopo 40 giorni di resistenza e garantire gli interessi del Paese”, ha sottolineato.

L’Oman, ha proseguito Araghchi, “è un Paese amico e vicino che ha assunto posizioni molto positive in questa guerra. Era necessario effettuare una visita lì, che speriamo contribuisca a espandere ulteriormente le nostre relazioni con i Paesi vicini, in particolare quelli del sud del Golfo Persico, e a risolvere i problemi che si sono creati”.

L’Iran e l’Oman “sono due Paesi costieri dello Stretto di Hormuz e devono consultarsi tra loro, soprattutto perché il passaggio sicuro (…) è diventato una questione importante a livello globale”, ha affermato il ministro iraniano.

È “naturale” quindi, secondo Araghchi, che “dobbiamo parlare tra noi per tutelare i nostri interessi comuni e coordinarci in ogni iniziativa al riguardo, poiché gli interessi dell’Iran e dell’Oman sono direttamente coinvolti in questa questione”.

Il ministro ha concluso: “Esiste una grande convergenza di vedute tra Iran e Oman e in questo viaggio abbiamo concordato di proseguire le consultazioni a livello di esperti”.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui