
Settimane dopo l’atteso inizio della controffensiva ucraina, quattro fonti occidentali citate dalla Cnn parlano di valutazioni sempre più “deludenti” sulla possibilità che le forze di Kiev riescano a liberare significative porzioni di territorio occupato dai russi. L’avvicinarsi dell’autunno, con il peggioramento delle condizioni meteo e del terreno, riduce la finestra entro la quale le forze di Kiev possono sperare in un progresso.
“Devono ancora vedere se nelle prossime due settimane vi è la possibilità di raggiungere qualche progresso. Ma per loro il vero progresso è cambiare l’equilibrio del conflitto. Penso sia estremamente improbabile”, ha detto un alto diplomatico occidentale alla Cnn.
“I nostri briefing sono deludenti. Ci ricordano le sfide che devono affrontare. Questo è il momento più difficile della guerra”, ha sostenuto Mike Quigley, un deputato democratico americano reduce da un incontro in Europa con comandanti americani incaricati dell’addestramento di forze ucraine.
Il problema principale sono i diversi livelli delle linee difensive russe con campi minati e trincee. “I russi hanno diverse linee di difesa e (le forze ucraine) non hanno ancora superato la prima”, nota un diplomatico occidentale. “Riconosciamo tutti, anche gli ucraini, che è più difficile, lento di quanto vorremmo, ma continuiamo a ritenere che vi sia tempo e spazio per fare progressi”, nota invece un alto funzionario americano.





