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STUPIDANSIA

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di Giovanno Bernardini

Lo ammetto. Ogni tanto sono colto da quella che potrei definire, parafrasando l’incredibile dibattito che in questi ultimi giorni ha agitato i media, la stupidansia.
Cos’è la stupidansia? Semplicemente una leggera forma di ansia che prende (credo) tutte o quasi le persone con normali capacità di pensiero razionale di fronte allo spettacolo deprimente della diffusione a tutti i livelli della stupidità.
Come sarà un mondo dominato dagli stupidi? Di certo non bello. Come vivranno in questo mondo le persone normali? Di certo non troppo bene. Pensieri simili mi provocano a volte un certo, leggero, senso di ansia. No, non per me. Sono “diversamente giovane”, quindi convinto che nel tempo che mi resta da vivere non vedrò tutte le brutte conseguenze del dominio della stupidità. A preoccuparmi e a rendermi a volte leggermente ansioso è il pensiero del mondo in cui vivranno i miei figli e, soprattutto, il mio “nipotone”. Se le cose non cambiano per loro il futuro non si presenta affatto roseo.
A vole un pensiero mi consola. In fondo, dico fra me e me, in un passato non troppo remoto le cose sono andate molto peggio. Uno dei paesi più civili del mondo è caduto nelle mani di un Hitler, milioni di lavoratori hanno visto in Stalin un liberatore; per non andare troppo indietro nel tempo, negli anni 70 dello scorso secolo centinaia di migliaia di giovani occidentali hanno eletto a loro guida spirituale Mao Tze Tung, il peggior Mao, tra l’altro: quello della mostruosa “rivoluzione culturale proletaria”.
Abbiamo superato quelle notti della ragione, potremo superare anche l’attuale, in fondo molto, molto, meno grave. Questo pensiero mi consola.
Però… però ci sono un paio di considerazioni da fare. Che prezzi dovremo pagare per superare l’attuale dominio della stupidità? Probabilmente saranno molto inferiori a quelli, mostruosi, che il genera umano ha dovuto pagare per liberarsi dei mostri del passato, ma… non saranno comunque gravi?
E poi… un altro pensiero.
Hitler, Stalin, Mao hanno avuto una loro tragica, mostruosa grandezza. Dietro a loro ci sono stati grandi eventi storici, movimenti di pensiero importanti. Dietro agli stupidi che impazzano in politica oggi non c’è nessuna grandezza, nessun movimento di pensiero, anzi, nessun pensiero.
Giuseppe Stalin è stato milioni di volte peggio di Giuseppe Conte. Il primo è una figura satanica, il secondo solo una mezza figura, un innamorato delle poltrone.
Tutto questo può essere consolante, ma leggermente deprimente e fonte di stupidansia.
E così ogni tanto, malgrado tutto, la stupidansia mi coglie.
Gli antidoti? Buone letture, compatibilmente con gli anni attività fisica e cercare di mantenersi lucidi. Infine, per chi crede… sperare in Dio…

 

Autore

  • Redazione

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