Orban andrà a elezioni in aprile
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha elogiato la leadership di Viktor Orbán durante una visita a Budapest ieri, in vista delle elezioni che minacciano il potere del primo ministro nazionalista ungherese.
La visita di Rubio è la tappa finale di un viaggio lampo in Europa, che lo ha visto anche intervenire alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco e incontrare un altro alleato di destra, il primo ministro slovacco Robert Fico.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha fatto mistero della sua grande stima per Orbán, affermando in un post sui social media di venerdì che il primo ministro, accusato di aver guidato un arretramento democratico durante i suoi 16 anni al potere, ha prodotto risultati “fenomenali” in Ungheria.
Orbán, 62 anni, ha una dura battaglia da affrontare per le elezioni legislative del 12 aprile in Ungheria. I sondaggi indicano che il suo partito, Fidesz, è in svantaggio rispetto al partito TISZA del leader dell’opposizione Peter Magyar.
“Posso dirvi con sicurezza che il presidente Trump è profondamente impegnato nel vostro successo perché il vostro successo è il nostro successo”, ha detto Rubio durante una conferenza stampa congiunta con Orbán dopo il loro incontro.
La decisione di visitare Fico e Orbán, due leader nazionalisti vicini sia a Trump che a Putin e in contrasto con il consenso dell’UE, invia un chiaro messaggio diplomatico.
Nel suo discorso di sabato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, Rubio ha invitato l’Europa a unirsi a Trump nella sua lotta per difendere la civiltà occidentale dalla minaccia dell’immigrazione di massa.





