Sul rialzo dei tassi di interesse della Bce, il ministro ha affermato: “L’azione delle banche centrali per contrastare la persistente inflazione registrata nelle principali economie mondiali è comprensibile, ma parimenti comprensibile è la preoccupazione per gli effetti recessivi
In un contesto complesso e in rapida evoluzione, l’economia italiana mostra una notevole resilienza.
Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’Assemblea annuale dell’Associazione bancaria italiana (Abi). “Nonostante le molteplici difficoltà nel primo trimestre dell’anno, la crescita del Pil ha continuato a sorprendere al rialzo, con un incremento dello 0,6 per cento sui tre mesi precedenti”, ha sottolineato Giorgetti.
Il ministro ha poi sottolineato: “Sebbene vi siano segnali di rallentamento per il secondo trimestre, saranno sufficienti modesti incrementi trimestrali nel corso dell’anno per superare la proiezione di crescita che si conferma prudente”. Sul rialzo dei tassi di interesse della Bce, il ministro ha affermato: “L’azione delle banche centrali per contrastare la persistente inflazione registrata nelle principali economie mondiali è comprensibile, ma parimenti comprensibile è la preoccupazione per gli effetti recessivi su di un’economia europea ancora sotto stress a causa degli shock della pandemia e del conflitto russo-ucraino”.
Malgrado i molteplici shock degli ultimi anni, le banche italiane si trovano in una condizione nettamente migliore rispetto a quella osservata in occasione dei passati episodi di crisi, ha affermato Giorgetti.




