Home Opinioni NUOVA “SFIDA ALL’O.K. CORRAL”

NUOVA “SFIDA ALL’O.K. CORRAL”

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Una delle menti più raffinate nel mondo della finanza, non solo italiana, bensì europea è il dottor Mario Pierotti, persona che è più di un profondo conoscitore ed operatore dei mercati finanziari internazionali.

Settimanalmente, per la sua clientela, elabora dei report finanziari illustrando gli scenari di riferimento al fine di poter indicare possibili scelte di investimento, e lo scrivente legge con interesse le sue opinioni, e prendendo spunto dal report di questa settimana si pongono alcune riflessioni.

Mario riporta, come suo stile, fonti giornalistiche autorevoli come a seguito: “Il presidente degli Stati Uniti vuole smantellare decenni di integrazione economica. Il rischio di una guerra commerciale globale in stile anni ’30 sta causando il panico nei mercati” (Financial Times).

“Le tariffe sono state plasmate da un piccolo gruppo all’interno della cerchia ristretta di Trump, con decisioni critiche sulla struttura dei dazi che sono state prese all’ultimo minuto prima dell’annuncio del presidente. Il tentativo di Trump di rifare l’economia statunitense e di dare impulso ai prodotti made in America è in contrasto con un establishment di Wall Street che ha tratto profitto per decenni dall’idea che il commercio  internazionale guidi l’ordine mondiale” (Bloomberg).

Mario commenta: “…Negli ultimi trent’anni, durante la “fine della storia”, la globalizzazione a Wall Street, le banche d’affari e soprattutto le grandi case di gestione hanno attratto trilioni di investimenti che hanno permesso a società come Tesla, Apple e tante altre di avere capitalizzazioni di trilioni di dollari. Uno scontro tra la “Main Street” che ha eletto Trump e la potente élite finanziaria di “Wall Street” non è da escludere.

Entriamo nel merito.

Da giovane lo scrivente iniziò a lavorare a Londra, ed un anziano general manager britannico spiegò ad un “ragazzo italiano” cosa significava la Gran Bretagna con l’aforisma ” nebbia sulla Manica, l’Europa è isolata”.

A proposito degli USA la spiegazione riguardava la “legge del Saloon” che significa più o meno il fatto che chiunque può entrare nel saloon e sedersi al tavolo di poker e “barare”, e se nessuno se ne accorge prendere i soldi ed uscire, ma se gli altri giocatori se ne accorgono gli “sparano”.

Gli Stati Uniti sono così, lo erano e saranno sempre così.

Oggi il saloon è rappresentato da Wall Street a breve sostituita dalla Borsa di Dallas, ed i giocatori sono sempre gli stessi, ovvero i grandi fondi di investimento, le banche di affari internazionali, aziende produttrici di energia, di armi, farmaceutiche.

A questi giocatori dobbiamo aggiungere anche nuovi soggetti internazionali come Gazprom che è Kgb allo stato puro, Saudi Aramco espressione del potere saudita, Israele con il suo Mossad a tutela dei suoi interessi finanziari internazionali. La Cina gioca in autonomia forte dell’unico partito-stato ancor esistente al mondo. Per l’Europa nulla da aggiungere perché basta leggere i provvedimenti del suo parlamento come la reintroduzione della zuccheriera da bar per comprendere quanto possa valere e per l’Italia si desidera mantenere l’impegno a non voler scrivere più nulla per motivi di decoro e stile.

La dottrina Trump, la politica sui dazi come quella di un interventismo con il collaterale dell’isolazionismo internazionale, è la risposta di una parte della finanza statunitense protezionista verso la finanza statunitense globalista. Su questo “duello” la sfida politica tra DEM e Repubblicani, la scelta della Silicon Valley, gli investimenti satellitari di Musk, i nuovi scenari di accordi “ad personam” con i vari stati europei.

E’ sempre una questione di soldi. Le guerre commerciali sono la versione “civile” delle guerre reali, ma il senso non cambia.

Su questi criteri si costruiscono dottrine sociali, come ad esempio la dottrina Woke da parte dei DEM, si selezionano professori universitari, giornalisti, cineasti, ma anche direttori di agenzie di intelligence, capi d Stato Maggiore, capi della Polizia, vertici della magistratura, e sempre in Italia basta a voler andare a rileggere solo la cronaca degli ultimi 30 anni.

Cosa può fare il cosiddetto cittadino? Assolutamente nulla. Finiamola però di scrivere e parlare di democrazia, di libertà, di fesserie come opportunità per tutti, di merito.

Esiste una sola possibilità, antica di 2 mila anni, che può salvare il “gregge”.

Il suo nome è Santa Romana Chiesa, la Chiesa Cattolica, il cristianesimo.

Il “buon pastore” è colui che può dirigere e difendere le pecore a lui affidate. Significa far tornare le chiese luoghi di preghiera invece che musei, riaprire oratori, scuole cattoliche, ma significa anche, per far tutto questo, “cacciare” falsi profeti, ladri , pedofili e pervertiti.

Il cristianesimo è stato il fondatore dell’Europa insieme ai fratelli ebrei uniti dal Pentateuco nel legame indissolubile ed eterno.

Si conclude.

Da un lato le grandi guerre finanziarie, i titoloni sui giornali di regime, e dall’altro lato la vita di tutti i giorni. E nella vita di tutti i giorni si vuole citare un episodio minimo.

Giorni fa, ,sempre chi scrive, minacciato da moglie e figli a sottoporsi a visita medica specialistica fino al punto di poter richiedere l’intervento della Brigata Folgore giusto il fatto che un singolo reparto non sarebbe stato ritenuto idoneo, nel durante l’attesa della visita animato da empatia  iniziò un breve colloquio con una anziana signora accompagnata dal figlio sempre per le medesime ragioni sanitarie. Le domande erano del tipo “Signora cosa avete preparato a pranzo..” pensando di avviarsi a sentimenti di cordialità. La risposta al quesito culinario fu in riferimento ad un piatto locale. Sempre chi scrive continuò “…Signora e per secondo cosa avete mangiato ?”. Risposta “…abbiamo mangiato solo il primo..”.

Lo scrivente, commettendo un errore umano clamoroso continuando chiese ” ed a cena cosa preparate?”. Risposta “..mangiamo quello che è rimasto di oggi a pranzo……”.

Non è possibile. Non è giusto. E’ una vergogna sociale assistere a sperperi,ladrocini,truffe,abusi, schifezze di ogni tipo e sorta, e vedere una persona anziana risparmiare sul cibo per pagarsi una visita medica.

Nel finale è inutile continuare ad avere aspettative da uno Stato compromesso, voler credere in una Nazione che ha tradito l’impossibile.

SI deve tornare a vivere secondo la unica dottrina che non ha mai abbandonato l’uomo.: il cristianesimo.

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  • Redazione

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