
Apprendiamo dall’ANSA, come sempre una delle poche fonti attendibili in questo Paese, con la nota del 31/03/2025 ore 08,18, che la Procura della Repubblica di Milano, pool antiterrorismo, ha avviato una indagine unitamente alle attività di accertamento dei nostri servizi segreti, sulla rilevazione del Joint Research Centre della Commissione Europea ad Ispra, sul Lago Maggiore, circa la presenza in ben 5 voli di droni di presumibile origine russa.
La struttura UE è una realtà di eccellenza sugli studi di soluzioni di alta tecnologia a pochi chilometri da stabilimenti della Leonardo SpA, dalla base operativa NATO di Solbiate Olona e da una sede operativa di Pavia di un laboratorio di energia nucleare applicata.
E’ necessario ricordare che il 28 maggio 2023 sempre sul Lago Maggiore, trovarono la morte 2 nostri agenti dell’AISE, Claudio Alonzi, 62 anni, Tiziana Barnobi, 53, un agente del Mossad Shimoni Erez, 54, che erano a bordo di una imbarcazione insieme ad altri colleghi “misteriosamente” affondata in quelle acque, con in ultimo Anya Bozhkova, 50 anni, di origine russa, moglie di Claudio Carminati, l’armatore e comandante della barca.
Sulla vicenda dei droni si è attivato anche il Copasir unitamente al Ministero degli Interni competente al riguardo della protezione e difesa delle infrastrutture strategiche nazionali.
L’ANSA termina la sua nota citando anche la vicenda della “fuga” dagli arresti domiciliari in Basiglio di Artem Uss, figlio di un oligarga russo sempre nello stesso periodo, a magnificenza della costante attività dei servizi segreti russi nel nostro Paese.
Non si ritiene aggiungere altro alla cronaca se non brevi considerazioni.
Viviamo tempi oscuri e tempestosi, tra travolgimenti suscitati da eventi internazionali come la guerra in Ucraina, il turbolento Medio Oriente, il cambio alla Casa Bianca, un continente come l’Africa foriero di immigrazioni di massa e sostituzione della vecchia Legione Straniera Francese con gli uomini della Wagner affiancati dai tecnici cinesi.
Una Unione Europea interessata alla distribuzione di kit 72 ore per la “sopravvivenza” in attesa di ricevere la razione K “gourmet” provvista anche di tiramisù e babà, esclusa da ogni dignità di negoziati internazionali giusto le dinamiche imposte dal “Grande Gioco”.
Churchill definì l’ italia come il “ventre molle dell’Europa”.
Sembra che avesse ragione. Non riusciamo mai a superare la dicotomia di “Guelfi e Ghibellini”.
Una “sinistra” fino a ieri zerbino dei DEM statunitensi, prona agli interessi europei prima di quelli italiani, pro pal per definizione, filo wake ed accessori vari, ostile nel linguaggio e comportamenti al governo di centro destra che ogni giorno deve fronteggiare i “trappoloni alla romana” ancorato alla difesa “inutile” di classi dirigenti ereditate inette e compromesse che saranno causa del suo declino.
Si scrive, sui giornaloni nazionali, di guerra, di novelli guerrieri patrocinati da scrittori e giornalisti interessati e si rimane in attesa di conoscere i nomi a libro paga di USAID di questi ultimi decenni, e nel durante il Bel Paese è come sempre e da sempre terreno di scontro delle Grandi Potenze, in aggiunta considerando che a Roma abbiamo più spie straniere che sanpietrini.
E’ una questione di metodo e di spirito.
E’ necessario trovare, nel rispetto delle varie sensibilità politiche ed ideali, dei “punti” di convergenza, delle idealità condivise e non divisive, di condivisione di interessi nazionali.
La mentalità deve essere di chi, e lo scrivente ne è profondamente convinto in quanto elemento del proprio carattere, “noi non abbiamo amici, ma solo nemici” e l’unico elemento di Unione è il nostro Tricolore.
In assenza di ciò, nel “Grande Gioco” solo camerieri,cuochi, portavivande,”nani e ballerine”.
In ogni caso, alla peggio, “tutti al mare”…..





