di Nino Orlandi
Credo si sia capito quale sia il “partito della guerra”.
Non è un veto e proprio partito, ma un insieme di gruppi di interesse economici e finanziari che si è aggregato attorno ai dem USA di Bill e Hilary Clinton, Obama e Biden.
Profondo disprezzo per chi non è ricco, non la pensa come loro e pretende che la volontà del popolo prevalga sugli interessi degli “illuminati”, quali si considerano.
Hanno colonizzato la sinistra europea, in prima fila i popolari con il complesso d’inferiorità e gli ex comunisti con il complesso di colpa.
Hanno in mano la periferica UE, ma stanno perdendo il controllo del centrale deep state USA.
Combatteranno fino in fondo per cercare di riprendere il potere perduto, anche per continuare a accendere focolai di guerra nel mondo. Lo faranno col pretesto di avere una “missione”, di essere sulla terra per conto, se non di Dio, della dea Ragione, della democrazia e della libertà.
In realtà, per continuare a perseguire i loro affari, per i quali sono pronti a distruggere ogni identità culturale, religiosa e sessuale, rendendoci tutti dei “consumatori” e degli allocchi pronti a credere a tutto ciò che raccontano i loro giornali e le loro TV.
Penso che la vittoria di Trump e soprattutto la giovane età di Vance abbiano dato e daranno loro del filo da torcere.




