
di Angelo Ciccarella
Questo scritto lo troverete un po’ raffazzonato, l’ho redatto di getto. Quando mi prende l’onda rivelativa cosmica, viaggio meglio di un surfista sulle onde portoghesi. C’è molta carne al fuoco e mi auguro che sia motivo di dibattito nel nostro milieu.
Nelle ossessioni e nei terrori notturni, durante il sonno con sogni, ciò che vediamo è più reale di quanto si crede. Ed è reale in senso stretto. Mi spiego. Ciò che vediamo è la simbolizzazione visiva del male in forme che sono pervenute a noi attraverso eoni di tempo e che sono indipendenti dalla nostra cosiddetta capacità immaginativa. Sono fenomeni più medianici che psicologici e non capitano solo in età infantile. Noi adulti non siamo certo esenti dal male e dalle sue manifestazioni, solo esse avvengono in forme diverse, meno dirette. Sebbene abbiamo acquisito una personalità coerente e stabile, si presume, siamo sempre al centro delle attenzioni del demonio.
Nell’ambiente esoterico si teorizza la dipendenza psichica di noi terrestri da parte di esseri cosmici. “Siamo proprietà altrui”, sosteneva Charles Hoy Fort. Che vi sia una sorta di sintonizzazione extradimensionale del subconscio che colpisce alcune persone particolarmente sensitive, non lo posso escludere, l’origine in questi casi potrebbe provenire dal basso astrale della Quarta Dimensione. I fenomeni d’incorporazione nei medium durante le sedute spiritiche rendono l’idea, sebbene nei casi di addotti il tutto avviene in maniera discreta, impercettibile. Una questione ancora da risolvere e se si dimostrassero reali le interferenze aliene, dovremmo ricorrere alla teurgia di antica memoria. Non c’è psicanalisi né terapia farmacologica che tengano contro le influenze occulte.
Ma andiamo con ordine.
La tesi secondo cui possiamo diventare “cibo per entità extraumane”, è raccapricciante. Saremmo la loro principale fonte di sostentamento, come noi facciamo con gli animali. Ci sarebbe da impazzire, se ce lo concedessero. Ma chi sarebbero queste entità? Prima ancora di trovare una risposta, una considerazione andrebbe fatta. Dove il più forte regna, la vita sulla terra e nell’universo si trasformerebbe in un caos. I nostri parametri mentali, le religioni, i codici morali, salterebbero, sostituiti da mostri repellenti, privi di alcuna etica, autentici demoni, che diventerebbero arbitri della vita umana e di altre civiltà spaziali prive di difese.
Come ci si sente ad essere abbandonati all’altrui volontà? Se fossimo alla mercé di questi esseri, che senso avrebbe la vita? È come vivere in una riserva di caccia (il film “Predator”, rende bene l’idea). Ma come avviene in tutti i casi della nostra esistenza, bisogna prendere le cose come sono, affrontandole prima che sia troppo tardi con lucidità e attingendo al bagaglio sapienziale a piene mani.
Da Keel a Vallée per continuare con Freixedo fino al nostro ottimo professor Marletta, si sostiene la concezione secondo cui i piloti dei cosiddetti dischi volanti sarebbero demoni et similia, il cui fine è il dominio della specie umana. Sapete che non la condivido in toto, anzi, critico la parzialità della ricerca parafisica; detto questo, sulla scorta delle esperienze da me fatte e dalla casistica immensa sui casi di medianità, magia e stregoneria, le entità del basso astrale sono attratte dalle onde elettriche emesse dal nostro cervello e dal prana, l’energia eterica presente in ognuno di noi a vari livelli. Per essere bersagli, bisogna trovarsi in stati alterati di coscienza: rabbia depressione nevrosi. Possiamo perfino essere eterodiretti da tali enti. Disporrebbero il nostro stato d’animo ai margini delle condizioni normali, cioè spingerebbero il cervello umano ad emettere onde su cui sintonizzarsi più facilmente. Se si produce una certa lunghezza d’onda emozionale, questo attrarrà la loro attenzione, perché sono abituati a caricarsi sfruttando i nostri più grandi cambiamenti emozionali. Se siamo perennemente in lotta con noi stessi e con gli altri, ci controlleranno meglio.
La Storia ci viene in soccorso, se andiamo oltre le interpretazioni sociologiche, in modo da capire in profondità cosa muove l’evento collettivo, sia esso una guerra, una scoperta tecnica, o un salto di paradigma. Il Nazismo non si spiega studiando le cartelle cliniche di Hitler e compagni. La pubblicistica e diversi libri sin dagli anni ‘60, ci raccontano cose diverse sul nazionalsocialismo rispetto alla storiografia ufficiale. Testimonianze e prove ci sarebbero pure per avvalorare la tesi occulta, ma per i razionalisti tutto ciò che non si spiega non esiste. Le ricerche alternative ci dicono che Hitler ebbe contatti con entità extraumane, in cambio di conoscenza e tecnologia (il raffreddamento criogenico, i superconduttori, il siero 525, die Glocke). Fece dei patti. Cosa vollero in cambio i cosiddetti ‘Superiori Sconosciuti’? Dato che essi ricevono stimolazioni quando noi produciamo forti emozioni, è plausibile affermare che i tedeschi, con la guerra, contribuirono a creare un clima psichico ideale per questi esseri. La presenza di velivoli di provenienza ignota sui campi di battaglia, conferma la tesi di fondo. Ciò concorda con la quasi abituale presenza di questi velivoli sui territori devastati da terremoti e altri cataclismi naturali: si muoverebbero lentamente sopra le zone distrutte, come per assorbire qualche tipo di energia psichica emessa dalla gente terrorizzata, sconvolta, che soffre sotto le macerie.
Attenzione. La maggioranza della casistica ufo, non c’entra niente con gli attacchi alla nostra libertà da parte di potenze infernali. A parità di effetti, le cause sono diverse. Per tentare di capire la “meccanica” di tali velivoli extradimensionali, possono venirci in soccorso alcuni studi di confine sugli apporti che avverrebbero nei fenomeni medianici. La materia è solida a basso ritmo di vibrazioni e si “scioglie” e “sfuma” fino a derealizzarsi con l’aumento di esso, tanto che se la velocità di un corpo supera la velocità molecolare di un ostacolo (27.000 km/s) questo diventa permeabile, ma pure viceversa. Le strabilianti evoluzioni in volo di tali esomacchine, ci lasciano senza parole, quasi si muovessero per magia…
E altra considerazione da fare: ognuno di noi ha la possibilità di liberarsi da queste intromissioni esterne. Come? Semplice, ma non facile per il nostro attuale stato esistenziale e ontologico. Quando ci sentiamo disturbati internamente ma ignoriamo da cosa; quando d’improvviso ci sentiamo minacciati senza vedere da chi o da cosa; se siamo agitati senza un perché, facciamoci il segno della croce e iniziamo a pregare, sia con preghiere tradizionali ma anche solo invocando il divino. Ciò disturba la nostra frequenza cerebrale su cui le entità maligne stanno cercando di stabilire un contatto. La quiete interiore fa fuggire ogni demone.





