
di Alessandro Roazzi
Non so quale sarà la personalità’ di Merz, di certo leggendo la sua biografia e la sua amicizia con il grande Schauble, fautore di una Europa…autorevole ma ristretta, si ricava l’impressione di un politico che fa della tradizione europea, religiosa e culturale, il perno per affrontare i problemi, seri problemi per l’economia tedesca tanto per citare un caso.
Trump esulta ma dovrebbe essere più prudente. I tedeschi alla Merz sono di solito pragmatici sulle questioni concrete ma poco malleabili sui loro principi. E potrebbero non collimare con certe…fughe in avanti del Tycoon USA.
Dovrebbe essere affezionato al binomio Germania-Francia ma…quale Francia? E soprattutto se farà il governo con Spd e Verdi sarà condizionato dal fatto che l’estrema destra potrebbe crescere ancora con il giubilo degli oltranzisti americani.
Se non ha una personalità forte Germania e Europa rischiano di slittare ancora verso una residualita’ assai poco promettente.
Discorso a parte per la Spd guidata da un leader che non sa scegliere neppure un menu; sconfitta ma con uno zoccolo duro di socialismo: facesse il miracolo di buttare a mare tutte le assurdità’ di una sinistra europea densa di mode e vuota di idee riorganizzandosi e riorganizzando anche un Pse dove ci sono partiti abusivi come il Pd, che è…antisocialista da sempre, con venature affaristiche e schegge di un passato improponibile.
Ma è un compito da Titani. Ma dove sono?





