
di Angelo Ciccarella
Noto con tristezza che antroposofi ed esoteristi a vario titolo e grado, continuino a fare le pulci al nuovo Presidente degli Stati Uniti, a loro dire troppo cafone e fazioso per i loro sensibili palati.
È la spocchia di chi crede di vedere dentro la realtà, ma è solo gonfio di boria e di imparaticcio appreso dal Bignami dell’occulto.
Ripetono con monotonia: viviamo in piena età oscura, per cui nessuno potrà invertire la rotta. Criticano il riduzionismo dell’intelletto, aborrono le ideologie, ma poi leggono i cicli storici con ingenuo determinismo, matematizzando lo spirito.
Mostrano in realtà di temere le disillusioni, evitano di impegnarsi per una causa giusta ma fallibile: meglio stare a guardare come finisce il mondo. Dio sceglie i suoi araldi, in quanto aperti a ricevere e leggere i segni dei tempi. Sosteniamo chi si accende nei momenti più bui. E se dovesse fallire, domandiamoci: cosa avrei fatto io?
Dai capibastone dell’UE partono isteriche prese di posizione. Il redivivo Mario Draghi (spunta come fungo dopo acquazzone) emana il tipico olezzo di chi ha paura, troppi gli errori fatti e detti. Ma in Italia, certa stampa lo tiene in gran conto, malgrado i reiterati fallimenti.
Macron, il capo spodestato in Patria, mostra gli attributi che non ha mai avuto per una causa persa e folle. Zelensky alza i toni contro Trump, sicuro, un po’ meschinetto, di avere alle spalle l’Unione Europea. L’ex comico, ha così tanti scheletri nell’armadio da schiantarlo qualora uscissero fuori, ma non pago, continua a fare l’uomo forte, vezzeggiato da governi poco attenti compreso quello italiano.
Quelle meste figure che hanno soffiato sul fuoco di una guerra tragicamente inutile e contribuendo al crollo della Civiltà umana, entreranno tutti nello schema delle cose, a quel livello di estremo potere, e nulla rimarrà di loro se non un triste ricordo.
Le rovine del mondo cominciano ad estendersi ovunque. Ma può ancora succedere di tutto.





