
di Nino Orlandi
Il Ministro degli Esteri israeliano Gideon ha dichiarato:
“Per oltre un anno, l’intera comunità internazionale ha ballato al suono falso della cosiddetta propaganda della “carestia” a Gaza.
Ma le immagini non mentono: I terroristi di Hamas e gli abitanti di Gaza fanno bella figura.
Gli ostaggi israeliani sembrano essere sopravvissuti all’Olocausto e sono gli unici nelle foto che sembrano aver sofferto chiaramente di malnutrizione.
Hamas ha commesso crimini contro l’umanità contro i civili rapiti.
Il male nazista di Hamas deve essere sradicato”.
Abbiamo appreso che i locali dell’UNRWA (organo inutile tra i tanti inutili dell’ancor più inutile, costoso e dannoso ONU) sono stati usati come carceri per gli ostaggi israeliani.
Altrettanto risaputo è che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, guidata da un ex terrorista eritreo) ha taciuto per mesi l’esistenza della pandemia per non dispiacere alla Cina.
È di questi giorni la notizia che la CPI Corte Penale Internazionale emette gli ordini di cattura a seconda dello stato in cui si trova il destinatario.
Non parliamo delle elezioni di Iran e Arabia Saudita alla presidenza della commissioni ONU per i diritti umani o per la tutela della donna.
E c’è chi ipocritamente fa finta di non accorgersi di bestialità che hanno indotto persino il prudente Taiani a chiedere di indagare la CPI.
A questi ipocriti difensori di chi si è appropriato delle istituzioni volute e istituite dai civili paesi occidentali, per usarle contro di loro, vada il mio più cordiale e affettuoso “ma annateve af…” direbbe il grande Alberto Sordi.





