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ELON MUSK E LE GUERRE STELLARI CON LA SPACE FORCE

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Si ha sempre nostalgia nel voler e poter rivedere la “carica” della cavalleria delle “Giubbe Blu” nel film di John Ford “Ombre Rosse” del 1939.

Sulla diligenza un giovane John Wayne ad interpretare Ringo, inseguiti dagli Apache , ed all’improvviso la tromba della “carica” della serie “arrivano i nostri”.

Bei Tempi- Ma i Tempi cambiano.

Oggi le Forze Armate USA son ben 6:

la US Army;

la US Navy;

la US Marine Corps;

la Us Air Force;

la US Coast Guard;

la US Space Force.

E della US Space Force si narrerà, come sempre tra il serio ed il faceto, in questo articolo.

Imperante il 1° mandato di Trump, nel dicembre del 2019 la Camera dei Rappresentanti del Parlamento USA approva il Bilancio della Difesa che prevede, tra l’altro, proprio la costituzione della Space Force. Ben 377 voti a favore  e 48 contrari con uno stanziamento di 738 miliardi di dollari solo per il 2020. Un voto favorevole bipartisan repubblicani e democratici in una delle poche volte ove favorevoli per la stessa materia..

Per Trump una vittoria che realizza una Space Force separata e distinta dalla Air Force. Ma è la risposta statunitense a quanto avevano fatto i russi che invece avevano unificato i comandi della loro Aeronautica e forza Spaziale creando la VKS, Vozdusno Kosmiceskie Sily, come unica forza aereo spaziale.

La Space Warfare insieme alla Cyber Warfare, completa quella che gli specialisti militari definiscono il “multidominio” strategico.

Si possono visionare i siti statunitensi come il www.spaceforce.com oppure il www.spaceforces.space.mil e si potrà apprendere che il quartier generale, sotto il controllo del Pentagono,  è presso la Peterson Space Force Base del Colorado, che esistono unità di comando e controllo che coprono tutte le attività interstellari (il termine lo si ha mutuato dalla saga Star Wars) che vanno dai satelliti,ai missili, ad unità da combattimento nei segmenti dalla guerra tradizionale a quella cibernetica forti di ben 9.400 uomini e donne ad elevatissima specializzazione tecnico operativa..

Il motto della Space Force è “Semper Supra” in onore della romanità di quella che di questi tempi si definisce la 4° Roma, da chiarire non intendersi come ammucchiata orgiastica tipica degli scienziati nostrani esperti militari, di intelligence, del tutto e niente, che adesso in meno di un millesimo di secondo sono passati dalla ostilità aperta a Trump ad una assoluta sudditanza.

Lasciamo a tutti questi i dovuti approfondimenti tecnici in modo da giustificare i loro inutili titoli accademici ed autorizzarli a scrivere trattati, indire conferenze e convegni, in attesa di giungere alle prossime ferie che l’arco temporale intravede nelle ferie Pasquali tra circa 90 giorni.

Quindi la Space Force ed arriviamo ad Elon Musk, a Starlink, agli investimenti tecnologici. Il principio, che lo scrivente condivide, è che solo chi controlla la spazio controlla il mondo. In questo senso gli USA ancora una volta hanno visto giusto e non vi è da meravigliarsi se oggi Musk conta più di tutti i ministri statunitensi messi insieme.

Sono le logiche di chi ha visone pragmatica sulle scelte da compiere per difendere i propri interessi economici, sociali e  finanziari. Personaggi come Musk non escono la cilindro del prestigiatore ma sono conseguenza naturale di una evoluzione tecnologica sinergica di una evoluzione sociale e culturale.

Scriviamo degli assenti. La Cina ancora non è all’altezza del compito ma è al seguito dei russi.

L’Europa “non pervenuta”. Incapace di ogni politica internazionale, militare, commerciale comune, alla voce “veicoli spaziali” per i suoi rappresentanti parlamentari il pensiero si rivolge a melanzane e “cucuzzielli” il cui interesse è dimensioni e lunghezze.

Scriviamolo. Dilettanti allo sbaraglio, incapaci ed incompetenti, titolari di rendite e stipendi immeritate. 

In ogni caso, per ciò che riguarda il nostro Paese lontanissimo da ogni ipotesi di attività militare nello spazio, siamo comunque soddisfatti che le migliori razioni “K”, che significano le razioni alimentari per il singolo combattente a livello NATO, le produciamo noi.

Autore

  • Redazione

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