
E’ noto che chi scrive si “diverte” a narrare fatti ed eventi conosciuti o vissuti personalmente od attraverso conoscenze familiari o personali valutate di assoluta affidabilità.
All’indomani della visione del film “Caccia ad Ottobre Rosso” con l’intramontabile Sean Connery, e ciò all’inizio degli anni ’90, giusta curiosità letteraria e romanzesca, si ebbe modo di incontrare al centro di Roma alcuni “professionisti” ormai per motivi anagrafici “non più in servizio” con cui si poterono commentare alcune foto satellitari a colori.
Le foto, patinate e plastificate, riportavano le basi navali russe nella Penisola di Kola, e si potettero ammirare le sagome ciclopiche dei sommergibili Classe Akula 941 denominate con codice NATO Classe Typhoon. Basi da nomi come Severomorsk, Nyerpichya, Polyarnyy.
La valutazione fu che se erano vere le foto, la partita con i russi nel Mar Artico era già persa. Si scrive di un episodio dei primi anni ’90.
Per lo scrivente era solo curiosità e si dedicherà ad altro, tipo gestioni patrimoniali, trading azionario ed amenità del genere.
Adesso il mainstream nostrano, non potendo commentare il “trappolone all’amatriciana” posto in essere dai loro amici ai danni della Regina di Italia, Giorgia Meloni, dovendo giustificare i soldi ricevuti dai loro padroni (alla Soros per intenderci) si sono avventurati sulla nuova solfa della dichiarazione di Trump circa la Groenlandia, ed al fine di poter proseguire giusto un breve ritorno in Artico.
In questo momento storico, ma verrà dimostrato a seguire che lo è da decenni, il Circolo Polare Artico è territorio dei Russi. La Flotta del Nord dello Zar Putin I conosce personalmente e per nome foche e trichechi della banchina artica, ai matrimoni di balene, narvali, belughe e cetacei similari sono invitati regolarmente i comandanti dei loro sommergibili nucleari come testimoni di nozze. Il GRU ha più centrali di ascolto e boe a mare che conigli in un allevamento intensivo. La CIA, al sito www.cia.gov>readingroom>doc, pubblica il documento declassificato “Polyarnyy Naval Base Murmansk USSR”. Il documento è del 1964 e solo nel 2006 è stato declassificato, e ciò significa che Langley aveva ed ha cognizione di causa circa quel quadrante geografico.
La nostra Marina Militare, a consultare il sito www.marina.difesa.it riporta il completamento della Operazione High North 24 ove una nostra nave oceanografica, la Alliance, ha realizzato una attività di ricerca nel Mar Glaciale Artico nell’estate del 2024. Come sempre non mancano analisti ed analiste che tra osservatori, dipartimenti,università a tema, pubblicazioni scientifiche che alla fine essendo le fonti comuni a tutti loro sono una fotocopia l’uno dell’altra, si trastullano nei soliti convegni e conferenze e l’invito a dedicarsi allo studio di seppie e calamari a bordo delle loro barche a vela che solcano le calde acque del Mediterraneo potrebbe essere una idea.
Tornando alla Groenlandia si cita la CIA. Sul sito https://www.cia.gov/the-world-
Greenland, the world’s largest island, is about 80% ice capped. The Inuit came to Greenland from North America in a series of migrations that stretched from 2500 BC to the11th century. Vikings reached the island in the 10th century from Iceland; Danish colonization began in the 18th century, and Greenland became part of the Kingdom of Denmark in 1953. It joined the European Community (now the EU) with Denmark in 1973 but withdrew in 1985 over a dispute centered on stringent fishing quotas. Greenland remains a member of the EU’s Overseas Countries and Territories Association. The Danish parliament granted Greenland home rule in 1979; the law went into effect the following year. Greenland voted in favor of self-government in 2008 and acquired greater responsibility for internal affairs when the Act on Greenland Self-Government was signed into law in 2009. The Kingdom of Denmark, however, continues to exercise control over several policy areas on behalf of Greenland, including foreign affairs, security, and financial policy, in consultation with Greenland’s Self-Rule Government.
Traduzione: La Groenlandia, la più grande isola del mondo, è coperta per circa l’80% da ghiaccio. Gli Inuit sono arrivati in Groenlandia dall’America del Nord attraverso una serie di migrazioni che si sono estese dal 2500 a.C. fino all’XI secolo. I Vichinghi raggiunsero l’isola nel X secolo dall’Islanda; la colonizzazione danese iniziò nel XVIII secolo, e la Groenlandia divenne parte del Regno di Danimarca nel 1953. È entrata a far parte della Comunità Europea (ora UE) insieme alla Danimarca nel 1973, ma si è ritirata nel 1985 a causa di una disputa incentrata su rigide quote di pesca. La Groenlandia rimane un membro dell’Associazione dei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE. Il Parlamento danese ha concesso alla Groenlandia l’autonomia nel 1979; la legge è entrata in vigore l’anno successivo. La Groenlandia ha votato a favore dell’autogoverno nel 2008 e ha acquisito maggiore responsabilità per gli affari interni quando la Legge sull’Autogoverno della Groenlandia è stata firmata nel 2009. Tuttavia, il Regno di Danimarca continua ad esercitare il controllo su diverse aree politiche per conto della Groenlandia, inclusi affari esteri, sicurezza e politica finanziaria, in consultazione con il Governo dell’Autogoverno della Groenlandia.
Ma la voce interessante è Natural Resorce coal, iron ore, lead, zinc, molybdenum, diamonds, gold, platinum, niobium, tantalite, uranium, fish, seals, whales, hydropower, possible oil and gas
La Groenlandia è una immensa lastra di ghiaccio colma di materie prime ed i cow boys del Pentagono hanno una loro imponente base aerea a Thule, nell’enclave amministrativa statunitense di Avannaata nella Groenlandia Settentrionale.
Le conclusioni non necessitano di scienziati ed arredi da ufficio vari.
Le dichiarazioni di Trump rientrano nella affermazione ed ampliamento della Dottrina Monroe, e gli Stati Uniti,è un pensiero dello scrivente, considerano perso l’Artico ed alzano un muro in Groenlandia .
Ci sarà una nuova Yalta. Ci sarà un nuovo tavolo o “Tavola Rotonda”. SI siederanno gli USA, la Russia e la Cina. Attorno alla “Tavola” un “primo cerchio” con i Paesi del Golfo, Israele, i Paesi Brics.
Un “secondo cerchio” con ciò che rimane dell’Europa, Continente tanto antico quanto litigioso e diviso.
Per la nostra Italia “aggiungi un posto a tavola…”





