Home Opinioni L’ANNO E’ NUOVO, MA LA FOLLIA BUONISTA CONTINUA

L’ANNO E’ NUOVO, MA LA FOLLIA BUONISTA CONTINUA

0

di Vito Schepisi

Se si pensava che questa volta nella notte di Capodanno questo orrore l’Italia poteva risparmiarselo, si pensava male.
La questione è che il rischio dello stupro c’è in tutti i 365 giorni dell’anno, solo che nella notte in cui il vecchio anno ci lascia ed arriva il nuovo, si creano situazioni più favorevoli.
Si beve molto, la musica e gli schiamazzi sono assordanti, le emergenze per tante ragioni si moltiplicano, le forze dell’ordine sono sparse ed impegnate su vaste aree delle città, tra i botti, la musica e le urla c’è anche tanta euforia e molta incoscienza, ci si scambiano baci e abbracci, nell’augurio d’un nuovo anno che tutti sperano soddisfi le tante aspettative.
E accade! E non per caso, ma accade premeditato e pianificato.
Nel centro delle grandi città dalle periferie e dai centri vicini si riversano decine e decine di delinquenti alla ricerca delle loro vittime.
Se le trovano isolate, o magari distratte e appartate dal gruppo dei loro amici, scatta l’aggressione e lo stupro.
Tanto poi si sa come va a finire! Non rischiano niente!
Dietro questi delinquenti (diventati intoccabili) ci sono “industrie”: quelle dell’accoglienza, della strumentalizzazione umanitaria, della manovalanza ideologica, della narrazione economica (ci pagano le pensioni), dei traffici di esseri umani, della prostituzione, della microcriminalità, del traffico di armi e droga ed in generale delle attività criminali.
Anche la strumentalizzazione politica (la circostanza che, in questi mesi di grandi sconvolgimenti in Medioriente, per i sentimenti ostili contro l’Occidente e contro le sue scelte pluraliste e democratiche, accomuna i “Pro-Pal” ai collettivi studenteschi ed ai centri sociali) determina una sorta di tutela e protezione.
Ex comunisti ed ex nazisti che diventano sodali tra loro.
E non è una novità!
Si non lo è, Stalin ed Hitler, infatti, sono stati nemici “per caso”!
Solo che fa specie ritrovare i vecchi comunisti, dopo le tante espressioni d’antifascismo, che si ritrovano sodali nei peggiori sentimenti nazisti.
Il male si nasconde sempre dietro il buonismo e dietro tutti quei sentimenti umanitari che spesso ben si mischiano con l’esultanza, i sorrisi e la gioia!
E si nasconde anche dietro quella diffusa narrazione che, per convenienza, coglie tutte le opportunità della contrapposizione alle Istituzioni, persino col minimizzare e giustificare i crimini.

Autore

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui