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VIVIAMO UNA FINZIONE

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di Carlo Di Stanislao
 
” Siamo fatti della stessa materia di cui son fatti i sogni”
William Shakespeare
 
“La vita è sogno”
Calderon de la Barca
 
“È possibile pensare per migliaia di anni, è possibile scrivere biblioteche intere, inventare teorie a milioni e tutto questo nel sonno, senza alcuna possibilità di risveglio”
G.I.Gurdjieff
 
Fintanto che un uomo è in un sonno profondo, interamente sommerso dai suoi sogni, non può neppure pensare di essere addormentato. Se potesse pensare di essere addormentato, si sveglierebbe. E così vanno le cose, senza che gli uomini abbiano la minima idea di tutto quel che perdono a causa del loro sonno. Come ho già detto, l’uomo, così come è, così come la natura lo ha creato, può diventare un essere cosciente di sé. Creato a questo scopo, nasce per questo scopo. Ma egli nasce fra gente addormentata e, naturalmente, cade a sua volta in un sonno profondo, proprio nel momento in cui dovrebbe incominciare a prendere coscienza di sé. Ogni cosa vi ha parte: l’involontaria imitazione degli adulti da parte del bambino, le suggestioni volontarie o involontarie e la cosiddetta ‘educazione’.
 
Ogni tentativo di risveglio da parte del bambino è stroncato sul nascere. È inevitabile. Quanti sforzi più tardi per svegliarsi! E di quanto aiuto si avrà bisogno allorquando migliaia di abitudini, che spingono al sonno, saranno state accumulate.
Questo insegnava Gurfjeff più di un secolo fa.
 
Oggi un fisico afferma di aver trovato indizi che stiamo vivendo in una simulazione.
Mentre studiava l’evoluzione del virus SARS-CoV-2, il fisico Melvin Vopson ha scoperto prove che l’entropia delle informazioni è diminuita nel tempo. Di conseguenza, afferma che il suo studio sembra implicare che il cosmo sia simulato e che la teoria dell’evoluzione sia errata, con le mutazioni non del tutto casuali. 
 
In definitiva, Vopson afferma che le mutazioni potrebbero seguire uno schema deterministico governato da una nuova legge fisica chiamata “seconda legge dell’infodinamica”. Vopson afferma che questa nuova legge dell’infodinamica, che bilancia l’aumento dell’entropia termodinamica riducendo l’entropia delle informazioni, potrebbe implicare che l’universo sia un costrutto simulato, poiché la prevalenza della simmetria nell’universo potrebbe derivare dalla necessità di ottimizzare le informazioni in un sistema simulato. Sebbene affermazioni straordinarie richiedano prove straordinarie, Vopson ritiene che questa teoria potrebbe essere testata sperimentalmente. 
 
Un esperimento proposto prevede la misurazione del cambiamento di massa di un disco rigido prima e dopo la cancellazione dei dati, dimostrando potenzialmente che le informazioni trasportano massa. Sfortunatamente, data la piccola quantità di cambiamento di massa previsto, questo è attualmente al di là delle nostre capacità. Ma potrebbe essere possibile un giorno. Un’altra opzione che è testabile oggi consiste nel cancellare le informazioni contenute nelle particelle elementari lasciando che esse e le loro antiparticelle si annientino in un lampo di energia, emettendo “fotoni” (particelle di luce). Vopson nota di aver previsto l’intervallo esatto delle frequenze previste dei fotoni risultanti in base alla sua fisica dell’informazione. Sebbene speculative, le idee di Vopson spingono i confini della fisica attuale e sollevano domande intriganti sulla natura fondamentale della realtà.
 

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  • Redazione

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