
Oggi non vi parlo d’economia o geopolitica, sono solo vicino a chi è aggredito sul lavoro
I giorni scorsi un ferroviere di 44 anni è stato accoltellato mentre lavorava. Accoltellato mentre portava a casa la pagnotta. Una fatto gravissimo, visto che sui treni s’assiste ad episodi di violenza continua, del resto tra bus e treni siamo sempre i soliti a pagare, o no?
A questo aggiungiamo la paura di commesse e commessi , addette ed addetti agli sportelli (Inps, Poste, banche), insegnanti e via discorrendo. Ho la casella giornalistica piena di segnalazioni (moltissime donne) con una frase trasversale finale: “per favore Marco, non fare il mio nome, voglio rimanere anonimo/a o passo per razzista, intollerante, etc). Questo è il clima che si respira nel Paese, Bolzano inclusa.
La situazione è sfuggita di mano, giusto ieri la figlia ed il ragazzo d’un caro amico sono stati derubati e malmenati per strada, in una zona centrale di Milano. Serve un presidio del territorio con forze di Polizia e dove serve con l’ausilio dell’Esercito. Serve rimettere la Polizia su treni, bus, etc. Serve un aumento massiccio dei controlli. In questa prima fase servono azioni sul territorio, in una seconda penseremo a progetti, deinde philosophari.
Questi episodi sono per lo più subiti da cittadine e cittadine onesti, che lavorano e pagano le tasse, in molti casi addirittura sul posto di lavoro.
È un fenomeno continuo e attraversa tutto il Paese. I sindacati hanno indetto uno sciopero d’otto ore per protestare, non si può rischiare la vita per controllare i biglietti dei treni.
Prima m’apprestavo a sviluppare una lezione che devo riguardo geopolitica della sicurezza riguardante uno scenario internazionale e ho pensato quanto fosse bizzarro analizzare Paesi lontani quando il nostro sta vivendo una spirale negativa da invertire assolutamente.
Alcune notizie non le commento (in questo Paese è sconsigliato avere opinioni su certi argomenti non allineati, è inutile girarci intorno) e me ne scuso, ma sono vicino a chi è stato è ferito dopo una giornata di lavoro, immeritatamente. Penso alla paura provata da lui ed i suoi famigliari.





