
La realtà è che il sistema elettorale della più grande democrazia del mondo è semplicemente indecente.
Regolarmente, in tutte le elezioni Usa, si parla di brogli per un sistema assurdo, dove per votare devi iscriverti alle liste elettorali, non devi consegnare un documento, puoi votare per posta, con macchinette contavoti più volte dichiarate fallaci.
In previsione di quanto accadrà tra una settimana la questione brogli è già all’ordine del giorno. Ovviamente lo è in uno degli stati decisivi per la nomina presidenziale.
Va così che il Comitato nazionale repubblicano ha presentato una richiesta di sospensione d’urgenza dopo che la Corte suprema degli Stati Uniti ha votato per consentire schede provvisorie per coloro che avevano espresso impropriamente il voto per corrispondenza in Pennsylvania.
La scorsa settimana, la Corte Suprema della Pennsylvania ha stabilito, con 4 voti contro 3, che agli elettori dello Stato che avevano espresso il loro voto per posta in modo improprio, ad esempio non utilizzando una busta di sicurezza, sarebbe stato consentito di esprimere un voto provvisorio il giorno delle elezioni.
Premesso che la legge statale non consente tali schede provvisorie, che cosa vuol dire un voto provvisorio.
Solo in un sistema elettorale malato, da repubblica delle banane, si può arrivare a tanto.
Donald Trump, dopo aver chiesto ieri mattina alle forze dell’ordine di indagare sulle accuse di frode elettorale in Pennsylvania, ha annunciato che le autorità “in tutto” lo Stato stanno conducendo indagini.
“Le forze dell’ordine sono sparse in tutto il grande Commonwealth della Pennsylvania alla ricerca di frodi elettorali”, ha scritto Trump su Truth Social.
Lunedì Trump ha pubblicato una risposta alla notizia secondo la quale nella contea di York, in Pennsylvania, sono stati ricevuti “migliaia di moduli di registrazione degli elettori e domande di voto per posta potenzialmente fraudolenti” da un gruppo terzo.
“Questo – secondo Trump – si aggiunge al fatto che la contea di Lancaster è stata scoperta con 2600 schede e moduli falsi, tutti scritti dalla stessa persona. Davvero una brutta cosa. Cosa sta succedendo in Pennsylvania? Le forze dell’ordine devono fare il loro lavoro, immediatamente”.
Le indagini sono in corso, dopo che i funzionari della contea di Lancaster hanno dichiarato di voler indagare su circa 2.500 moduli di registrazione degli elettori per frode.
Nella contea di York, l’ufficio elettorale ha ricevuto da una terza parte la consegna di migliaia di moduli di registrazione degli elettori e di domande di voto per corrispondenza.
Lo York Daily Record ha scritto che la presidente della contea di York, la commissaria Julie Wheeler, ha affermato che l’ufficio elettorale locale e di registrazione degli elettori sta ancora elaborando l’ingente consegna di materiale relativo alle elezioni.
“Come per tutte le richieste, il nostro staff segue un processo per garantire che tutte le registrazioni degli elettori e le richieste di voto per posta siano legali”, ha affermato Wheeler. “Tale processo è attualmente in corso. Se viene individuata una sospetta frode, avviseremo l’ufficio del procuratore distrettuale, che condurrà quindi un’indagine. Non avremo ulteriori commenti fino al completamento della nostra revisione interna”.
Al Schmidt, segretario del Commonwealth della Pennsylvania, nonché massimo funzionario elettorale, ha insistito, dopo la diffusione della notizia sui problemi nelle contee di Lancaster e York, che la Pennsylvania “non è soggetta ad alcun tipo di frode elettorale diffusa”.
Al Schmidt ha inoltre affermato domenica che i funzionari della contea di Lancaster hanno contattato il suo ufficio “immediatamente” quando sono stati scoperti i casi di frode nella registrazione degli elettori e che un’indagine sarà condotta “in modo responsabile”, in questo modo ammettendo che è in corso un tentativo di frode.
Schmidt ha affermato che i funzionari statali stanno anche lavorando per contrastare qualsiasi minaccia agli operatori elettorali.
Le modifiche includono la creazione di una task force contro le minacce elettorali composta da partner delle forze dell’ordine federali, statali e locali, che collaborerà con gli amministratori elettorali.
Sono state inoltre predisposte linee di comunicazione aperte, in modo che la Pennsylvania questa volta sia meglio preparata, “così– ha detto ancora Al Schmidt – se dovesse tornare qualcosa di brutto come quello che abbiamo sperimentato nel 2020, tutti saranno pronti”.





