
di Nicola Leone
Conoscenze e competenze sono i prodromi di superiorità, potere e dominazione.
La supremazia della specie umana si basa essenzialmente sulla trasmissione di
informazioni che trascende le individuali esperienzialità generazionali per raccogliere lo
scibile di millenni.
L’uomo odierno è superiore agli atri esseri viventi in quanto compendia in sé millenni di
scibile, essenzialmente iniziando proprio con la scrittura di immagini e di segni.
Comunicazione, annoverazione e rappresentazione usano la scrittura. Ad esempio la
numerazione romana:
La supremazia della specie umana si basa essenzialmente sulla trasmissione di
informazioni che trascende le individuali esperienzialità generazionali per raccogliere lo
scibile di millenni.
L’uomo odierno è superiore agli atri esseri viventi in quanto compendia in sé millenni di
scibile, essenzialmente iniziando proprio con la scrittura di immagini e di segni.
Comunicazione, annoverazione e rappresentazione usano la scrittura. Ad esempio la
numerazione romana:
conteggiava con stanghette e bastoncini le unità;
raccoglieva le decine incrociando a X;
centinava con tre bastoncini a forma di C, dimezzando a L come a V le mezze decine e così
via.
Ma molto più intrigante è ripercorrere la nascita delle prime forme di scrittura; nate nei bazar
quali ideogrammi, elementari disegni per annoverare e catalogare le merci a magazzino
ovvero disponibili al commercio.
Osservando le vocali è diafano che fossero ideogrammi stilizzati e molto elementari di merci:
● A rappresenta la testa di capre;
● E per elencare i bipedi;
● I con il tappo in alto era idoneo a contenere i liquidi;
● O raccoglieva elementi piccoli a mo’ di sacco;
● U indicava colli di merci a capacità contenitiva tipo le ceste.
Non c’ero ma mi piace immaginare che fosse così.
raccoglieva le decine incrociando a X;
centinava con tre bastoncini a forma di C, dimezzando a L come a V le mezze decine e così
via.
Ma molto più intrigante è ripercorrere la nascita delle prime forme di scrittura; nate nei bazar
quali ideogrammi, elementari disegni per annoverare e catalogare le merci a magazzino
ovvero disponibili al commercio.
Osservando le vocali è diafano che fossero ideogrammi stilizzati e molto elementari di merci:
● A rappresenta la testa di capre;
● E per elencare i bipedi;
● I con il tappo in alto era idoneo a contenere i liquidi;
● O raccoglieva elementi piccoli a mo’ di sacco;
● U indicava colli di merci a capacità contenitiva tipo le ceste.
Non c’ero ma mi piace immaginare che fosse così.





