
di Alessandro Roazzi
Ci sono cascato anche io diverse volte: Medio Evo come simbolo di regresso.
In realtà fu un tempo complesso, gestazione di tempi nuovi ma anche di violenze inaudite. In Europa fu temperato da quel che restava sul terreno dei diritti individuali dal ricordo della grande civiltà’ romana repubblicana.
Ma fu epoca di autoritarismi, non avevano ancora inventato …la democrazia. I potenti erano unti del Signore, la diplomazia colmava i vuoti delle guerre, soluzione ritenuta necessaria in un mondo dove i destini erano segnati da assolutismi politici, militari e religiosi.
Eppure seppe nutrire nel silenzio un nascente mondo nuovo. Da noi il possibile medio evo tecnologico invece ci consegnerebbe ad una vita in bilico, al dominio ed al cinismo che escludono anche uno spiritualismo che allora almeno esisteva, confortava e persino illudeva.
I Trump, i Putin, XI Jenping e soci sono i vincenti che dalla loro hanno la passività di tanti, mentre contro c’è una storia che è finita in Wikipedia.
Troppo poco, compresa la imbecillità di una sinistra che preferisce il proprio egoistico benessere ai valori di un nuovo, vero umanesimo e se la gode con mode, assistenzialismo ingannatore e giustizialismi.
PS. Allora ebbero la buona sorte di convivere con formidabili personalità, oggi domina la mediocrità e non a caso taluni punti di contatto fra i due Medio Evo sono, facendo i debiti scongiuri, le pandemie.





