
di Marforius
Grazie alla lettura di un giornale non nazionale, nonostante il generalizzato silenzio dei media nostrani, si è appreso che una corte distrettuale dell’UE ha stabilito che la Von der Leyen non è stata sufficientemente trasparente con l’opinione pubblica in merito ai contratti per i vaccini anti-Covid-19. Una notizia non da poco, che potrebbe creare potenziali problemi per la rielezione dell von der Leyen stessa quale capo della Commissione europea.
Nei fatti il Tribunale dell’Unione europea si è pronunciato contro la decisione della Commissione di oscurare parti dei contratti, riguardanti le cure Covid, prima di renderli pubblici.
Una sentenza che arriva proprio a ridosso della votazione che riguarderà Ursula von der Leyen, per la quale, al di la dei voti teorici, saranno necessari i suffragi di almeno 361 parlamentari su 720, cosa che non si preannuncia, anche di là della sentenza, come un qualcosa di largamente scontato.
Tornando al sostanziale silenzio mediatico c’è da chiedersi se c’è stata una vera e propria censura. Probabilemente c’è stato un generale oscuramento derivato dal fatto che la sentenza, potrebbe causare conseguenze che non permettono a lorsignori di fare quello che vogliono, evitando di prendere atto del chiaro segnale dato dagli elettori europei.
Riusciranno i nostri eroi a continuare a silenziare la sentenza, grazie al sistema e i media, i quali cercano di non vedere? Probabilmente si, tanto il popolo ha altro a cui pensare, a cominciare da Trump e il calcio partitocratico nostrano, che ha visto schierata anche la Schlein, la quale ha pensato di approfondire il campo di calcio per poter arrivare al tanto agognato campo largo, anche per evitare il campo santo, politico ovviamente.


Marforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.


