di Alessandro Roazzi
L’Italia si isola in Europa e ce la faranno pagare sui conti? È il primo crocevia vero che incalza la Meloni.
Essere “conservatrice” e Capo del Governo stride parecchio. Del resto la maggioranza che si raccoglie attorno alla… Baronessa scricchiola nei diversi Paesi e di conseguenza cerca di difendersi tracciando un solco con la destra che avanza.
In realtà quanto isolata sarà la Meloni lo si potrà dire solo dopo l’esito elettorale in Francia, dove si gioca probabilmente il destino stesso dell’Europa. E speriamo che dall’urna non esca vincente il peggior nazionalismo.
Ma ciò non toglie che anche l’Europa del centrosinistra non possa rifugiarsi in una retorica quanto sterile continuità.
Si può affondare sia per egoismi nazionali che per incapacità e subalternità ”progressiste”. Dubito comunque che l’Italia faccia faccia la fine della Grecia.
Anzi non me lo auguro. Ma certo che la debolezza della politica e della politica economica del Governo di destra risulterà più evidente nel confronto europeo.
Le opposizioni invece di trincerarsi su equivoci “no” hanno una opportunità’ importante. Vediamo se sapranno coglierla e vediamo pure quanto effettivamente sono considerati in Europa…potrebbero perfino risultare utili.
Il pacchetto di nomine Ue sarebbe da criticare ma da sinistra. Una continuità demenziale che accentua il potere delle burocrazie mentre nei diversi Paesi crescono nazionalismi da combattere.
Come farà l’Europa a esistere con questa contraddizione palese e sterile? Il nodo sta a sinistra: la socialdemocrazia europea ha perso identità credibile ed oggi servirebbe una radicale ridefinizione di un ruolo che è sbiadito e perdente.
L’Europa ha bisogno di esprimere politica, socialità e solidarieta’ In piena autonoma. Deve ricostruire l’Europa del welfare, ha necessità di avere una forza libertaria ed anticapitalista nelle forme attuali per contrastare i potentati finanziari.
La stessa ha l’esigenza di ritrovare una vocazione industriale senza dipendenze ed in grado di guidare anche l’arrivo della intelligenza artificiale, mentre sul piano ideale deve recuperare quell’insieme di valori socialisti e cristiani, che sono i veri costituenti del vecchio Continente.
I papabili alle guida della Europa rispondono a questi criteri? Non mi pare proprio.




