
“Da domani sarò un premier dimissionario”.
Così il capo del governo belga Alexandre De Croo alla luce dei risultati delle elezioni legislative nazionali che si sono svolte insieme alla consultazione per l’Europarlamento.
Dopo lo scioglimento delle Camere in Francia, in Belgio il primo ministro ha annunciato le sue dimissioni.
In Belgio ieri si teneva l’election-day, che prevedeva il voto anche per le elezioni nazionali e regionali, oltre che quelle europee.
“Per noi – ha detto Alexandre De Croo – è una serata particolarmente difficile, abbiamo perso. Domani, mi dimetterò dal mio posto di primo ministro, sarò un primo ministro dimissionario. Ma i liberali sono forti, ‘torneremo’”.
Alexander De Croo (Open Vld) si è congratulato “con i vincitori di queste elezioni, la N-VA, Vlaams Belang e Vooruit”, senza dimenticare “i nostri amici del MR nel Belgio francofono”.
De Croo non è riuscito a trattenere le lacrime annunciando le sue dimissini dopo un risultato decisamente negativo.
Con lo spoglio giunto al 90%, Open Vld è attualmente al 5.9% nelle elezioni federali (8.1% in quelle regionali), in calo rispettivamente del 2.7% e del 5% rispetto alle elezioni precedenti.
Il partito separatista di destra Nuova Alleanza Fiamminga (Ecr), è al primo posto, sia per le elezioni federali belghe (26.7%) che per le elezioni regionali fiamminghe (25.2%). In Vallonia, i liberali del Mouvement Reformateur sono attualmente in testa con il 26.9%, contro i socialisti al 21.3%.





