
di Sergio Restelli
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto all’Assemblea nazionale francese, dove si è rivolto ai parlamentari in francese per ringraziarli del loro sostegno. ”L’Europa non è più un continente in pace” dopo l’aggressione russa all’Ucraina e il leader del Cremlino Vladimir ”Putin sta oltrepassando linee rosse proprio come fece Adolf Hitler” dimostrando che ”il regime russo non conosce più limiti”, ha detto Zelensky. Occorre fare di più per la pace. Fare oggi più di ieri in modo da essere più vicini alla pace di domani”, ha aggiunto mettendo in guardia dal rischio di ”destabilizzazione dell’Europa se l’Ucraina non vince”. Ma ”Putin può vincere questa battaglia? No, perché non abbiamo il diritto di perdere”, e basta ,ha detto. ”Possiamo vincere questa battaglia? Sì, ne sono convinto”, e non basta la convinzione garantita. ”L’Europa è a un bivio” e’ ver che è ”questo il momento che possiamo fare la storia” e ”non diventare vittime della storia”, ha aggiunto.Zelensky ha voluto ringraziare in particolare il capo dell’Eliseo Macron, chiamandolo ”Emmanuel”, per ”non aver abbandonato l’Ucraina in un momento decisivo” nella guerra contro la Russia. “La sensazione che l’Ucraina resista al male ha unito molte persone in Francia e ringrazio le famiglie francesi. Possiamo contare sul vostro sostegno, sulle vostre armi, sulla vostra formazione”, ha detto il leader ucraino.
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha ribadito che le forze armate ucraine hanno il diritto di ”colpire obiettivi legittimi in Russia”, affermando che “l’Ucraina ha il diritto all’autodifesa”. Durante una conferenza stampa con il primo ministro svedese Ulf Kristersson in una base militare vicino a Stoccolma, Stoltenberg ha quindi aggiunto che “il diritto all’autodifesa include anche il diritto di colpire obiettivi militari legittimi sul territorio dell’attaccante, dell’aggressore, in questo caso della Russia”. Stoltenberg ha poi sottolineato che “questa è una guerra che la Russia ha iniziato contro un Paese vicino, pacifico e democratico – l’Ucraina – che non ha mai rappresentato una minaccia per la Russia”. Quindi, “non c’è dubbio che l’Ucraina abbia il diritto di colpire obiettivi sul territorio russo”.
Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ospite a ‘L’Aria che tira’ su La7 ha ribadito la posizione dell’Italia. “Putin alla vigilia del voto europeo fa propaganda, un po’ di guerra ibrida. E’ vera una cosa, che noi difendiamo con grande determinazione l’indipendenza dell’Ucraina però non manderemo un soldato italiano a combattere in Ucraina contro i russi” e “non manderemo armi italiane” da utilizzare “in territorio russo”, ha detto Tajani. “Macron può fare quello che vuole ma ‘vade retro’ no alla terza guerra mondiale: non siamo in guerra con la Russia”, ha ribadito il leader di Forza Italia.





