
Sale l’allerta per nuove segnalazioni di Fentanyl in Italia.
Il Fentanyl, la droga di produzione cinese, assemblata in Messico, ha fatto strage negli Usa.
Nel 2021 l’epidemia di droga ha ucciso più di centomila persone per overdose (da aprile 2020 e aprile 2021).
Il Fentanyl è un oppiaceo sintetico, cento volte più potente della morfina e cinquanta più potente dell’eroina.
Il fatto è, al di là dell’indubbio problema sanitario, che avere la siringa sta dalla parte del manico costituisce un fattore di guerra ibrida e geopolitica.
“Il Fentanyl – scrive il filosofo Zeno Goggi (Domino 4/2024) – grava sull’America, come l’oppio gravava sulla Cina”.
Se si vuole sapere cosa sia una guerra ibrida non c’è che da accomodarsi.
Ne sanno qualcosa i cinesi, che si sono visti disastrare il Paese con l’oppio a basso costo proveniente dall’India nell’Ottocento e con le due guerre dell’Oppio (1839-1842 e 1856-1860) a cui seguirono le conquiste coloniali inglesi e delle altre potenze europee.
La nemesi storica, espressione riferita ad avvenimenti storici che sembrano quasi riparare o vendicare sui discendenti antiche ingiustizie o colpe di uomini e nazioni, ha qui una sua precisa collocazione.
L’allerta Fentanyl ha dunque non solo un valore sanitario e sociale, ma geopolitico.
Veniamo alla cronaca.
A un mese e mezzo dalla presentazione del Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio del Fentanyl e di altri oppiodi sintetici, una nota della direzione della Prevenzione del ministero della Salute eleva l’allerta a ‘Grado 3’ dopo “l’identificazione di Fentanyl in eroina da strada a Perugia”, certificata dalle analisi condotte subito dopo.
“I risultati analitici ricevuti in data 24 aprile 2024 hanno identificato nel campione Fentanyl (5%), eroina (50%), codeina (30%) e diazepam (15%)”, riporta la nota che avverte le Regioni, i Serd e le Comunità terapeutiche accreditate e autorizzate di “informare le persone che fanno uso di sostanze dei gravissimi rischi per la salute derivanti dall’assunzione di Fentanyl”.
“L’Istituto superiore di sanità (Centro Nazionale dipendenze e doping) segnala, altresì, che l’indagine è in corso e le informazioni contenute in questa allerta sono provvisorie per cui possono essere soggette a modifiche. La vendita o l’adulterazione impropria di eroina con il Fentanyl e/o i suoi analoghi si verifica sporadicamente e solitamente senza preavviso in Europa. Tali eventi possono causare intossicazioni potenzialmente letali che possono manifestarsi come fenomeni di intossicazione di massa”, ricorda la nota.





