
di Giovanni Bernardini
Poniamo che l’Italia fosse circondata da stati di enormi dimensioni, popolati da centinaia di milioni di abitanti che sognano una sola cosa: cancellarla dalla faccia della terra.
Che tutti i santi giorni partissero da questi stati razzi diretti contro abitazioni civili italiane.
Che da questi stati partissero continuamente squadre di terroristi pronti ad ammazzare italiani a casaccio.
Che le scuole in cui mandiamo i nostri figli fossero munite tutte di rifugi anti missile, le lezioni dovessero spesso essere interrotte e i giovani costretti a fuggire di gran carriera nei rifugi. E che la stessa cosa avvenisse per gli asili.
Che migliaia di miliziani armati sino ai denti fossero penetrati nei nostri paesi di frontiera, avessero ammazzato oltre 1400 persone, stuprato e sventrato donne, sgozzato, addirittura decapitato vecchi e bambini, portati via centinaia di ostaggi.
Che avessimo subito un massiccio attacco di centinaia fra droni, razzi e missili
Che dovessimo spendere una valanga di soldi per dotarci di modernissimi sistemi anti missile senza i quali ci sarebbero nel nostro paese, tutti i giorni, orribili massacri.
Poniamo che tutto questo avvenisse da quasi 77 anni.
E chiediamoci:
Se tutto questo succedesse A NOI, cosa risponderemmo a chi ci chiedesse moderazione e ci invitasse a “non esagerare nella difesa”?
E’ facile per chi conduce una vita grosso modo normale chiedere “moderazione” a chi una vita normale non la può condurre. Da circa 77 anni.





