di Ugo Busatti
Ieri, cari lettori, avevo poca voglia di scrivere. Ho dedicato molto tempo a cercare informazioni per trattare il tema del presunto dumping cinese sulle auto elettriche che sono fatte bene, e costano poco. Volevo spiegare con dovizia di particolari che anche noi non ci siamo risparmiati per finanziare il settore delle auto, ma alla fine ho deciso di non scrivere nulla.
No, perché leggo di Macron che sta spingendo per una economia di guerra, ovvero fare PIL con la produzione di armi ovviamente da usare o esportare. E a Bruxelles ci indebitano per un non meglio identificato scopo finale PNRR) che sta ingrassando aziende e sindaci. La rivoluzione green richiede investimenti nelle industrie in nome della sostenibilitá, e i soldi ce li mettiamo noi, per rifare gli impianti a loro.
Del resto questo uso dei nostri soldi per interessi privati non é indirizzato solo ai poteri forti. Il 3% degli italiani si é rifatto la casa a spese della collettivitá, che si é indebitata a cifre ormai ufficiali per circa 200 miliardi. Il debito pubblico, che sta aumentando, sta per regalarci un monte interessi da pagare di cento miliardi (per la sanitá ne stanziamo 115).
Altri geni vorrebbero vietare i libri dei grandi scrittori russi, come viene vietata la esposizione della bandiera russa vicino al nome, per esempio, del tennista di turno….auto elettriche che non potremo ricaricare, tante armi per fare PIL, meno soldi ai servizi, alla sanitá alla scuola, e per quanto riguarda l’Italia un declino delle nascite che esprime chiaramente la difficoltá delle nuove generazioni.
Come si fa a non capire che se non si cambia il paradigma il Sistema é destinato a implodere? SEI (Stato Etico Italian) indica una strada percorribile e sostenibile economicamente. Magari ne esistono altre, anche se non le ho ancora viste. In ogni caso usare soldi pubblici per interessi privati sta contribuendo a costruire una societá sempre piú classista e impoverita.




