di Francesco Pontelli
Va sottolineato come le favole europee si nutrano della follia ambientalista che non conosce neppure l’evoluzione della situazione internazionale.
Marzo 2023 https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/italia/economia/11049-europa-e-la-casa-green-ma-al-verde-andranno-i-cittadini.html
marzo 2024 https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/italia/politica/16637-ue-continua-la-follia-green.html
Ora nell’aprile 2024 la deriva ideologica ambientalista non conosce limiti o ripensamenti in relazione al momento storico di grande tensione internazionale, specialmente ora che nel Medio Oriente l’Iran ha già armato 100 missili come risposta all’incursione israeliana presso una sua sede diplomatica e minaccia di avviare operazioni di guerra all’interno del perimetro dello Stato di Israele.
E questo sicuramente sarebbe l’episodio finale di una guerra “locale” ma con effetti devastanti per il mondo intero.
Un inasprimento del conflitto arabo israeliano sicuramente farebbe schizzare verso l’alto le quotazioni del petrolio, dando vita ad una nuova spirale inflazionistica, e quindi con un ulteriore aumento dei costi per l’adeguamento delle abitazioni alla normativa Green.
L’Unione Europea, viceversa, la quale vive completamente svincolata dal contesto internazionale, e colpevolmente incapace di immaginare gli effetti di ogni tensione bellica relativa anche solo all’andamento delle quotazioni delle materie prime come il petrolio, ha approvato la folle direttiva delle case Green che costeranno mediamente ad ogni singola famiglia dai 38.000 agli 87.000 euro.
Nella sua più assoluta presunzione, l’Unione Europea si dimostra la grancassa di ogni crisi internazionale, i cui effetti ricadranno solo ed esclusivamente sui poveri cittadini europei amplificata proprio dall’isolamento ideologico europeo.




