Home Opinioni 5 STELLE, COERENTEMENTE INCOERENTI

5 STELLE, COERENTEMENTE INCOERENTI

0

POI DICE CHE UNO CE L’HA COI 5 STELLE.
di Antonello Truzzolillo

La cosa che più mi spaventa è la confusione logica, politica e valoriale. Essa è figlia di una visione del futuro fatta di frasette emotive e di retorica un tanto al chilo ed è parente stretta di un’incapacità di capire e affrontare i problemi in modo specifico.

Pur essendo diffusa in tutti i partiti, nel M5S raggiunge vette inarrivabili.

Sto guardando spezzoni della della Kermesse politica Nova e oltre ai prevedibili ospiti esponenti della sinistra più “marcia” e “anti occidentale” spicca Sara Wagenknecht.

Sara Wagenknecht è l’espressione più pura del rossobrunismo (da sinistra) tedesco. Staccatasi dal partito di sinistra Linke fonda il movimento BSW ottenendo uno straordinario successo in Turingia e Sassonia.

Stima Hugo Chavez, ma è putiniana (e contraria persino alle semplici sanzioni alla Russia), è anti americana ma spera in Trump, si è inserita nel fortunato filone della dittatura sanitaria, si professa in lotta contro il fantomatico neo liberismo ed è di rito salviniano per quel che riguarda gli immigrati. Su molti temi dialoga con l’estrema destra tedesca. Insomma il termine rossobruna rende l’idea.

Per cotanto personaggio l’intervista è affidata direttamente a Conte, seduto comodamente in poltrona durante il collegamento. A parte gli applausi dalla platea quando espone le colpe dell’Occidente nella genesi della guerra in Ucraina, un altro applauso mi ha lasciato di stucco.

A un certo punto Sara Wagenknecht dice che devono finire le sanzioni alla Russia perché dobbiamo ricominciare a importare petrolio e gas dalla Russia a basso costo.

Uno si aspetterebbe dei fischi, o almeno dei mormorii da parte degli iscritti di un movimento (falsamente) iper ambientalista. Quel partito che non voleva neanche il TAP, che non vuole i rigassificatori e che per anni si è battuto per l’abolizione sic et simpliciter dei sussidi alle fossili per diminuirne l’uso (spoiler: non si può fare perché altrimenti poi ti ritrovi la gente in piazza coi forconi e l’economia a pezzi).

Invece la platea applaude, la platea del M5S vuole energia fossile a basso costo anche al prezzo di favorire un dittatore. Ripeto: la platea del M5S è favorevole a importare fossili a basso costo, favorendo un dittatore sanguinario, anche se fino a ieri hanno fatto di tutto per azzerare (a parole) l’uso delle fossili. Probabilmente l’idea di ricorrere di più al gas americano o di comprare energia dalla Francia gli dà così fastidio che preferiscono mandare all’aria il loro credo?

Detto da un iper neoliberista selvaggio e capitalista che se ne frega dell’ambiente e della democrazia (aggiungo schiavo del profitto e delle banche così la caricatura è completa) lo potrei capire, ma detto da loro…

D’altronde sono gli stessi che stanno bloccando l’eolico in Sardegna, perché dovremmo stupirci?

Sono confusi, molto confusi.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui