A cura di Agenzia Nova
CNN: squadre tecniche di USA e Iran si incontreranno a Doha nei prossimi giorni
Washington e Teheran hanno concordato di sospendere temporaneamente le ostilità e riprendere i colloqui tecnici
I team tecnici incaricati di dare attuazione all’accordo tra Stati Uniti e Iran si incontreranno nei prossimi giorni a Doha, capitale del Qatar.
Lo riferisce la CNN, citando una fonte diplomatica a conoscenza dei colloqui.
“I canali di comunicazione creati per ridurre l’escalation in caso di incidenti sono operativi e i colloqui tecnici sono destinati a proseguire”, ha dichiarato la fonte.
Il presidente statunitense Donald Trump aveva annunciato in un post sui social media che i negoziatori statunitensi e iraniani si sarebbero incontrati nella giornata di domani.
Gli inviati speciali della Casa Bianca Jared Kushner e Steve Witkoff si recheranno in Qatar per i colloqui ad alto livello sul memorandum d’intesa firmato all’inizio del mese.
Lo ha confermato a “Fox News” Karoline Leavitt. “Per quanto ci riguarda, stiamo rispettando la nostra parte del cessate il fuoco”, ha dichiarato Leavitt.
“Alla violenza risponderemo con la violenza. Ci sono stati attacchi contro navi commerciali ai quali gli Stati Uniti, su ordine del presidente, hanno risposto e continueranno a rispondere se necessario, ma speriamo che non si ripetano”.
La leadership iraniana ha già affermato chiaramente in passato che la Repubblica islamica non intende costruire armi nucleari e continua a ribadire questa posizione. Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian durante una visita nella città santa di Qom, parlando con l’ayatollah Shobeiri Zanjani, fra le massime autorità religiose del Paese. Riferendosi alla posizione di Teheran sulla questione nucleare, Pezeshkian ha detto:
“Assicuriamo alla comunità internazionale che le attività nucleari saranno impiegate in conformità con le esigenze del Paese e nel quadro delle politiche annunciate dal nostro Paese”.
Stati Uniti e Iran hanno concordato di sospendere temporaneamente le ostilità
Stati Uniti e Iran hanno concordato di “sospendere temporaneamente le ostilità” e di consentire il libero transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, riprendendo i colloqui tecnici previsti dal memorandum d’intesa firmato all’inizio del mese.
Lo ha riferito un funzionario statunitense, precisando che “i colloqui tecnici proseguiranno su tutti gli aspetti del memorandum d’intesa. Entrambe le parti sospenderanno per ora le ostilità e le navi potranno transitare liberamente”.
L’intesa segue giorni di rinnovate ostilità tra i due Paesi, innescati da un attacco iraniano contro una nave da carico in transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Venerdì Teheran aveva affermato che il passaggio nello Stretto sarebbe stato garantito solo previo coordinamento con le autorità iraniane, mentre Washington aveva accusato l’Iran di aver colpito con un drone una nave commerciale al largo dell’Oman. Sabato il Comando Centrale degli Stati Uniti aveva annunciato nuovi attacchi contro obiettivi iraniani.
Commentando la dura rappresaglia statunitense, il presidente Trump aveva dichiarato: “Gli aerei degli Stati Uniti hanno appena colpito depositi di missili e droni e siti radar costieri iraniani per aver violato, ancora una volta, l’accordo di cessate il fuoco. (…) Potrebbe arrivare il momento in cui non potremo più essere ragionevoli e saremo costretti a completare militarmente il lavoro che abbiamo iniziato con grande successo. Se ciò accadesse, la Repubblica islamica dell’Iran cesserebbe di esistere”.
Nonostante l’avvertimento, ieri l’Iran ha lanciato attacchi contro Kuwait e Bahrein, sostenendo siano stati gli USA il cessate il fuoco. A seguito degli attacchi non sono state segnalate vittime.





