
di Marco Bambagioni
Tante immagini, tante parole, tante opinioni sulla protesta degli agricoltori.
Polemiche sugli aiuti all’agricoltura senza capire che se stai affogando e ti lanciano una costosissima incudine quello non è un aiuto!
Non ho sentito però un ragionamento semplice ma fondamentale sull’argomento.
Dopo una pandemia e due guerre che ci dimostrano che i prodotti che vengono da lontano qualche volta smettono di arrivare, nessuno si ricorda la funzione strategica dell’agricoltura.
Se non arrivano i telefonini, le auto e persino il gas una soluzione si può trovare….dopo alcuni mesi di crisi.
Ma se non arriva il cibo?
Ma se non avessimo una base di produzione di cibo?
Cosa faremmo nei mesi necessari a riorganizzare le fonti di approvvigionamento?
E se poi le trovassimo le nuove fonti ma fosse settembre mentre il grano si raccoglie a luglio?
E se vista la crisi chi possiede scorte dei prodotti mancanti decidesse di tenerseli?
E se qualcuno bloccasse o rendesse estremamente costoso il trasporto del cibo colpendo le navi?
Ecco.
Per tutti questi motivi l’agricoltura è un settore strategico come e più dell’energia.
Spero che la protesta ottenga l’obiettivo di ridare al settore e a chi ci lavora il giusto ruolo, STRATEGICO.
Per tutti questi motivi io sono un trattore!





