
di Ugo Busatti
Sembra che il nuovo decreto sugli autovelox contenga il divieto del loro uso al di sotto dei 50 kmh. Ovvero, se ciò fosse vero, di fatto si eliminerebbe questo idiota limite che se rispettato farebbe aumentare i consumi, i tempi di percorrenza e l’inquinamento.
Già, perché se gli autovelox non potranno essere tarati per velocità inferiori ai 50, questi sindaci che con la scusa della sicurezza mirano solo a fare cassa, saranno neutralizzati. Come fai a multarmi senza prova? A occhio?
Dato che l’autovelox era stato pensato per “obbligare” gli automobilisti a ridurre la velocità in zone pericolose, come vicinanze di scuole, ospedali, o incroci pericolosi, potranno essere usati in alternativa ai dossi, che molto più efficacemente ottengono lo scopo.
Ricordiamo però che arrivare su un dosso a velocità relativamente sostenuta può provocare rotture o sbandamenti a loro volta più pericolosi di quanto si cerca di prevenire. Quindi in certe situazioni l’autovelox può essere più sicuro.
Resta che se questi generatori di reddito per i sindaci approfittatori saranno meglio disciplinati, ne guadagnerà la società intera. Comunque, già rendere inefficaci i limiti di 30 kmh voluti da sindaci visionari e contro l’ambiente, è un risultato positivo.





