
di Valter Vecellio
Rovigo: i sostenitori di Elly Schlein e quelli di Stefano Bonaccini si fronteggiano. Scontro che costringe il sindaco del PD Edoardo Gaffeo a dimettersi, e dire che mancano appena cinque mesi dalle elezioni amministrative previste.
Gaffeo, professore di economia politica, era riuscito a prevalere in una roccaforte considerata feudo incontrastato della salvinesca Lega. Contro tutte le previsioni Gaffeo era risultato vincitore al ballottaggio per appena 390 voti.
Il PD che lui ha portato alla vittoria, in preda a delirio tafazziano lo ha costretto a dimettersi. Gaffeo però non si dà per vinto, ha già annunciato l’intenzione di ricandidarsi con una sua lista.
Ecco che ci saranno la lista del PD, quella di Gaffeo e, per non fasi mancare nulla, liste verdi-sinistra e civiche che nelle passate elezioni si erano ritrovate attorno a Gaffeo.
Il “campo largo” sognato da Schlein a Rovigo diventerà così un baratro destinato a ingoiare le liste che si oppongono al destra-centro, che così riconquisterà il comune di Rovigo. Sublime.





