
L’Arabia Saudita ha intenzione di investire 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni. Lo ha detto il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, al presidente statunitense Donald Trump nel corso di un colloquio telefonico, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa saudita “Spa”.
Nel corso della telefonata, il principe ereditario saudita ha espresso le sue congratulazioni a Trump, sottolineando la volontà del Regno di cogliere le opportunità di partnership e di investimento legate alle riforme anticipate dalla nuova amministrazione, che potrebbero portare a “una prosperità economica senza precedenti”.
I due leader hanno anche discusso della cooperazione tra Arabia Saudita e Stati Uniti negli sforzi per promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente e per combattere il terrorismo.
Da parte sua, in base a quanto reso noto da “Spa”, Trump ha espresso il suo apprezzamento per l’Arabia Saudita e ha affermato che gli Stati Uniti sono pronti a lavorare con il Regno “su tutto ciò che va a vantaggio degli interessi di entrambi i Paesi”.
Dopo il suo insediamento di lunedì scorso, 20 gennaio, Trump ha parlato della possibilità di recarsi nuovamente nel Regno come primo viaggio all’estero, come aveva fatto nel 2017.
Con un tempismo perfetto, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà in Arabia Saudita domani e lunedi.
La trasferta ha lo scopo di incontrare rappresentanti di fondi sauditi per discutere di possibili partnership con società italiane.
Giorgia Meloni, infatti, sarà accompagnata da una delegazione in cui rientrerebbero anche rappresentanti di alcune società partecipate dallo Stato. Fra queste anche SACE, gruppo assicurativo-finanziario direttamente controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
SACE, come riferito da Bllomerg, a novembre ha approvato una copertura dell’80% su un finanziamento da 3 miliardi che un pool di banche internazionali concederà alla Neom Company. La società – interamente di proprietà del fondo sovrano dell’Arabia Saudita – è nata con l’unico obiettivo di realizzare un’omonima avveniristica città sulle sponde del Mar Rosso.
Il progetto della città di Neom fa parte del programma Saudi Vision 2030, voluto dal principe ereditario Mohammed bin Salman per slegare l’economia del regno dalle fonti fossili. La nuova metropoli dovrebbe costare almeno 500 miliardi di dollari. La sua realizzazione coinvolge altre società italiane come la Webuild SpA, che sarà impegnata nella costruzione di tre dighe nella località montana di Trojena – una dei cinque macroprogetti che compongono Neom – e di una linea ferroviaria ad alta velocità.





