Home Politica estera ONU, IO NON VEDO NON SENTO E NON PARLO

ONU, IO NON VEDO NON SENTO E NON PARLO

0

di Giuseppe Augieri

A proposito di dimissioni, che è diventato il ritornello di questi mesi, la parola d’ordine e la cartina di tornasole delle capacità di fare opposizione. Vicine allo zero, nella sostanza. Una richiesta oramai inflazionata e dunque senza più corpo; mentre invece, talvolta, le dimissioni sarebbero un segno di civiltà, prima ancora che opportune per la dignità delle istituzioni.
Richiederlo nei momenti giusti significa dunque fare politica, perché da il senso di una precisa scelta politica. Che resta una scelta quando la si inflaziona. Ma il concetto vale anche “a contrario”: non richiederle non può che avere un senso ed un valore politico.
Vengo al dunque. Danesi, in un suo articolo sul Nuovo Giornale Nazionale, chiede le dimissioni di Guterres, Segretario Generale ONU, organizzazione quest’ultima passata in un attimo da strumento inutile a problema da risolvere, persino in tema di pace. E quell’attimo è scoccato quando l’esercito israeliano, ha trovato una centrale di intelligence di Hamas nei sotterranei dell’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, a Gaza City.
Qualcosa che, per dimensioni, apparecchiature informatiche installate, completezza della sala elettrica, presenza di batterie industriali e alloggi per i terroristi di Hamas che gestiscono i server dei computer, non poteva non essere a conoscenza di questo pezzo dell’ONU.
Una centrale terroristica (perché Hamas è associazione terroristica secondo la UE, e con una inclusione nella “lista nera” che ha visto interventi sia del Tribunale e sia della Corte di Giustizia Europea; dunque qualcosa di indubbio, come ha recentemente ricordato Schlein prima di re-dimenticarselo) costruita esattamente nel punto in cui Israele mai avrebbe preso in considerazione l’idea di guardare, ed ancor più di prendere di mira con un attacco aereo. Dunque una copertura e dunque una correità. Le foto dei locali, il silenzio imbarazzato degli “interessati” sono molto di più delle accuse di questi giorni, tutte da provare e dunque confutabili, di collusione finanziaria di questa agenzia ONU con Hamas. Sono un fatto. Sono una forma di collaborazione esplicita alle azioni di Hamas. Danno il senso di una scelta precisa che ha una valenza immensa anche nel confronto, sempre più chiaro nelle dimensioni e nelle forme, che sta avvenendo tra due nuovi blocchi di potenze. E distruggono le ultime parvenze di autorevolezza dell’ONU.
Anziché le vuote polemiche sulle affermazioni di un cantante sul palcoscenico di Sanremo (che io difenderò in ogni modo, ma solo per confermare il diritto alla libertà di pensiero) mi sembra che sia questa una questione sulle quali la Politica – tutta – debba far sentire la sua voce. Sento un assordante silenzio, per dirla con frase fatta. Della politica e dell’informazione.
E, mentre si stanno maturando tutte le condizioni, in Ucraina, per far scoccare quel 31 giugno da me preconizzato più di due anni fa (e provo immensa vergogna per la prevista piega che sta prendendo questa tragedia) a me sembra che si allontani anche l’arrivo di quel 30 Febbraio che – lo confesso, con molta ingenuità – avevo proposto: un’azione dell’ONU – ed in ogni caso internazionale – per intervenire direttamente nella guerra di Israele riconoscendo che non è possibile continuare il massacro di civili a Gaza ed anche che non si può costringere un popolo, quello Israeliano, a convivere con un altro – Stato o non Stato – che vive con l’obiettivo di distruggerlo. E dunque interponendosi, con azione tutta politica e diplomatica corredata da azioni concrete, tra due vittime del cinismo di un occidente che sempre più mostra le sue crepe. Ideali e di azione.
Aspettiamo? E cosa?

 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui