
Le giunte militari di Niger, Mali e Burkina Faso intendono creare una moneta unica regionale. È quanto annunciato dal leader di transizione del Niger, Abdourahamane Tchiani, in una dichiarazione trasmessa dalla televisione nazionale nigerina.
“La moneta è un passo fuori da questa colonizzazione”, ha detto Tchiani, che ha definito la moneta comune “un segno di sovranità”.
I tre Paesi, che di recente hanno formato l’Alleanza degli Stati del Sahel (Aes), “sono impegnati in un processo di recupero della loro sovranità totale”, ha aggiunto, senza però fornire dettagli sulla possibile messa in circolazione di una futura moneta. La futura moneta potrebbe sostituire il franco Cfa, che attualmente costituisce la valuta comune agli otto Paesi membri dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale (Uemoa), di cui fanno parte anche Niger, Burkina Faso e Mali. Nel novembre scorso i ministri dell’Economia e delle Finanze dei tre Pasi hanno raccomandato la creazione di un fondo di stabilizzazione e di una banca di investimento comune. La dichiarazione del generale Tchiani arriva, peraltro, due settimane dopo il ritiro di Mali, Burkina Faso e Niger dalla Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Cedeao), che accusano di essere sfruttata dalla Francia.





