Home Politica estera MELONI A XI JINPING: “NECESSARIO CHE RIMANGA STABILE IL SISTEMA DELLE REGOLE”

MELONI A XI JINPING: “NECESSARIO CHE RIMANGA STABILE IL SISTEMA DELLE REGOLE”

0

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha terminato il colloquio con il presidente della Cina, Xi Jinping, dopo oltre un’ora e mezza.

Lo riferisce Palazzo Chigi, ricordando che il capo del governo italiano conclude la terza giornata di visita a Pechino con una cena offerta dal leader cinese.

In apertura all’incontro, Meloni ha affermato che la Cina è “inevitabilmente” un interlocutore molto importante in un ambiente internazionale caratterizzato da sempre maggiore insicurezza: si può ragionare insieme su “come garantire stabilità, pace, un interscambio libero”, ma è necessario che “rimanga stabile il sistema delle regole nel quale ci muoviamo”.

“Il mondo intorno a noi sta cambiando, il sistema internazionale basato sulle regole è messo in discussione, ci sono nuove tecnologie che impattano e possono avere risultati incredibili sul futuro delle nostre società”, ha osservato Meloni facendo riferimento, in particolare, ai temi legati all’intelligenza artificiale.

“C’è un’insicurezza crescente a livello internazionale. Io penso che la Cina sia inevitabilmente interlocutore molto importante per affrontare tutte queste dinamiche, partendo dai rispettivi punti di vista per ragionare insieme di come garantire stabilità, pace, un interscambio libero”: per farlo, tuttavia, “abbiamo bisogno che rimanga stabile sistema delle regole nel quale ci muoviamo”, ha avvertito Meloni.

L’Italia punta a valorizzare il lavoro fatto nei rapporti bilaterali, ad “esplorare nuove forme di cooperazione” e bilanciare i rapporti commerciali con Pechino, ha sottolineato Meloni, facendo riferimento al piano d’azione triennale Italia-Cina adottato domenica al termine dei colloqui con il primo ministro Li Qiang.

Durante il colloquio, il capo del governo italiano ha ricordato come l’Italia possa avere un ruolo importante anche per le relazioni tra la Cina e l’Unione europea, “anche in questo caso lavorando per rapporti commerciali che siano il più possibile equilibrati”.

Il miglior modo per celebrare i due importanti anniversari di quest’anno – i vent’anni del Partenariato strategico e i 700 anni dalla morte di Marco Polo, ha aggiunto Giorgia Meloni è “mantenere quel canale” di dialogo che fu aperto sette secoli fa dal viaggiatore e mercante italiano, “favorire le relazioni economiche, commerciali, culturali e scientifiche, ma anche il dialogo a livello multilaterale in un tempo complesso come quello nel quale viviamo”.

“La Cina è per noi un partner economico, commerciale e culturale di grande rilievo”, ha sottolineato la titolare di Palazzo Chigi, ricordando come la sua visita cada in un anno di importanti anniversari. Il partenariato strategico “definisce il livello della nostra cooperazione”, mentre il ricordo di Marco Polo “definisce l’antichità e la profondità dei nostri rapporti”, “rapporti tra due civiltà che sono eredi di culture millenarie” e che “nella capacità di conoscersi hanno contribuito ad affrontare tanti problemi”. Questo, ha aggiunto Meloni, è importante “soprattutto in una fase come quella nella quale viviamo”, nella quale “il mondo intorno a noi sta cambiando” e il sistema internazionale basato sulle regole “è messo in discussione.

“La Cina è disposta a promuovere la cooperazione con l’Italia nel campo del commercio, degli investimenti, della produzione, della tecnologia e dell’innovazione”, ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping, ripreso dall’emittente statale “Cctv”.

Durante il colloquio con Meloni, il leader cinese ha aperto alla cooperazione con Roma anche nel campo dell’intelligenza artificiale e dei veicoli elettrici.

“La Cina auspica che l’Italia possa fornire un ambiente commerciale equo e non discriminatorio alle aziende cinesi”, ha affermato Xi, auspicando da Roma un contributo per il miglioramento delle relazioni tra Cina e Unione europea.

D’altro canto, ha continuato Xi, “la Cina aderisce ad un percorso di sviluppo pacifico, non persegue l’egemonia ed è disposta a condividere le sue opportunità di sviluppo con tutti i Paesi”.

Xi, riporta l’emittente statale “Cctv”, ha auspicato dall’Italia “comprensione e sostegno” sul percorso di sviluppo intrapreso dalla Cina e lo svolgimento da parte di Roma di “un ruolo costruttivo” nella promozione dello sviluppo “sano e stabile” delle relazioni tra Pechino e l’Unione europea.

A dispetto dei cambiamenti nel panorama internazionale, la volontà della Cina di incentivare lo sviluppo delle relazioni con l’Italia, l’essenza dei rapporti tra i due Paesi e “l’amicizia tra i due popoli” sono rimasti immutati, ha affermato Xi, sostenendo che lo “sviluppo sano e stabile delle relazioni bilaterali è nell’interesse comune dei due Paesi e dei rispettivi popoli”.

La Cina è disposta a lavorare con l’Italia per promuovere l’ottimizzazione e l’aggiornamento della cooperazione in settori come commercio e investimenti, nella produzione industriale, nell’innovazione scientifica e tecnologica e nei mercati terzi, oltre che esplorare il potenziale degli scambi in settori emergenti come i veicoli elettrici e l’intelligenza artificiale.

La Cina accoglie con favore le aziende italiane desiderose d’investire nel suo mercato e ad incrementare le importazioni di prodotti d’alta qualità dal Paese, ha detto Xi. Pechino, d’altra parte, auspica dall’Italia un “ambiente commerciale equo, trasparente, sicuro e non discriminatorio per le aziende cinesi”.

Sempre Xi, ha affermato che “la Cina sostiene l’Italia come Paese ospitante delle Olimpiadi invernali del 2026” e di auspicare che Roma possa perciò offrire delle “agevolazioni sui visti ai viaggiatori in arrivo dal Paese asiatico”.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui