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CASO TOTI, IL SILENZIO DELLA POLITICA

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di Giuseppe Augieri

Scrive Stefania Craxi:

“Con le dimissioni di Giovanni Toti perde ancora una volta la politica, e viene inferto un vulnus al processo democratico che si fonda sul pilastro della volontà popolare. Il garantismo e i princìpi costituzionali sono stati piegati dalla sinistra forcaiola e giustizialista ai propri interessi di parte.

La questione interroga naturalmente anche la maggioranza di governo, chiamata a riflettere con urgenza sulla tematica dell’equilibrio fra i poteri dello Stato, di fatto totalmente sbilanciati.”

Ecco, hai toccato il punto cara Stefania. L’equilibrio dei poteri.

Solo due domande: perchè dopo le denunce di questi mesi sul “golpe” di mani Pulite c’è stato silenzio da parte di tutti, compreso chi come te ne aveva più ragioni di altri?

E poi: sollevare la questione dell’equilibrio dei poteri è una cosa che spetta al Governo, essendo gli altri in silenzio? A me sembra una comoda scusa per potersi ritirare sulla riva del fiume. Il cognome che porti non lo consente.

Autore

  • Redazione

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