
L’Aula del Senato ha dato il via libera alla legge di bilancio. Dopo l’ok di Palazzo Madama, il testo sarà alla Camera per l’approvazione definitiva il 29 dicembre. Il voto di fiducia chiesto dal governo sul maxiemendamento ha incassato 112 sì, contrari 76 e tre astenuti. Ora il testo passa alla Camera per l’approvazione definitiva il 29 dicembre di Montecitorio, scongiurando di 48 ore lo spauracchio dell’esercizio provvisorio, sempre paventato e sempre scansato in extremis.
“Tanti hanno criticato” la Legge di Bilancio, dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ma “viviamo tempi complicati, speriamo non sempre ci sia una guerra in Europa”. “Abbiamo deciso di aiutare le famiglie italiane più bisognose proprio nel 2024, perché ci siamo resi conto che purtroppo questa guerra ha portato anche tanta inflazione nelle case degli italiani. Ignorare questo sarebbe ignorare la realtà”.
“Sul superbonus non è che viviamo su Marte, stiamo aspettando le ultime proiezioni per quanto riguarda il costo. Abbiamo un problema di tenuta dei conti pubblici da cui poi facciamo decidere le decisioni”. “Ogni mese di superbonus – ha spiegato – ci costa 4,5 miliardi, che è esattamente quanto abbiamo stanziato in aumento per la sanità per tutto l’anno per il 2024. Ogni mese di proroga si mangia esattamente lo stanziamento per la sanità. Se non si capisce questo, non si fa un ragionamento onesto”, ha detto ancora Giorgetti. “Sul rispetto del 5,3% del deficit quest’anno “aspettiamo i dati del Superbonus, appunto”.





