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Malaysia e Russia: legami energetici e commercio Ringgit – Rublo

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Malaysia e Russia

I principali esiti del Vertice commemorativo ASEAN – Russia

Nel corso del Vertice commemorativo ASEAN – Russia che si è tenuto a Kazan, nella Federazione Russa, nei giorni 17 e 18 giugno 2026, e che ha celebrato il 35° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche, iniziate nel 1991, e il 30° anniversario del partenariato di dialogo ufficiale tra la Russia e l’Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico (ASEAN), il Primo Ministro malese Datuk Seri Anwar Ibrahim e il Presidente russo Vladimir Putin hanno gettato le basi per una ricalibrazione strategica delle relazioni bilaterali, concentrandosi, in particolare, sulla sicurezza energetica e sulla sovranità finanziaria.

Durante i colloqui, tenutisi il 17 giugno, i due leader si sono impegnati ad approfondire la cooperazione a lungo termine nel settore energetico, con Anwar che ha ringraziato in particolare Putin per il “fantastico sostegno” della Russia alla compagnia petrolifera statale malese Petroliam Nasional Bhd (Petronas). Questo sostegno si sta rapidamente concretizzando, dato che Petronas ha già avviato contatti con il colosso energetico russo Rosneft e altre società per promuovere la collaborazione nel settore.

La sicurezza energetica è stata un tema chiave, con la Malaysia che ha espresso forte apprezzamento per l’impegno della Russia a fornire una cooperazione a lungo termine nell’approvvigionamento di energia e petrolio.

Tale iniziativa rientra in una strategia proattiva del governo malese volta a rafforzare la resilienza energetica nazionale attraverso partenariati internazionali che garantiscano stabilità e sostenibilità degli approvvigionamenti per la popolazione e l’economia.

Oltre al petrolio e al gas, i leader hanno esplorato un’espansione complessiva della cooperazione economica, che include un allontanamento dalle tradizionali valute di riserva globali.

Un punto centrale della discussione è stata l’esplorazione di meccanismi per espandere gli scambi commerciali e gli investimenti bilaterali utilizzando valute locali, in particolare il ringgit malese e il rublo russo.

Questo rappresenta un passo significativo verso la dedollarizzazione per la Malaysia, rispecchiando una tendenza più ampia tra le nazioni che cercano di proteggere i propri scambi commerciali dalla volatilità geopolitica e dal predominio del dollaro statunitense.

Le discussioni hanno inoltre toccato una vasta gamma di settori, tra cui le tecnologie emergenti, la sicurezza informatica, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, l’agricoltura moderna e il settore farmaceutico.

Per consolidare ulteriormente le relazioni, entrambi i Paesi stanno per raggiungere un accordo sulla liberalizzazione dei visti, che faciliterebbe significativamente la circolazione delle persone tra le due nazioni.

La Federazione Russa mira ad abolire l’obbligo di visto per i cittadini malesi entro quest’anno, una mossa che dovrebbe dare impulso al turismo, agli scambi commerciali e ai legami tra i popoli.

Anwar ha espresso la speranza di un miglioramento dei collegamenti aerei tra le città malesi e gli hub russi come Mosca e Kazan per agevolare questo aumento del traffico.

Le discussioni hanno evidenziato la crescente importanza economica delle relazioni. Mentre la Russia è il nono partner commerciale della Malaysia tra i Paesi europei, con un interscambio totale pari a 8,72 miliardi di RM nel 2025, si prevede che le nuove iniziative incrementeranno significativamente queste cifre.

La Malaysia esporta principalmente prodotti elettrici ed elettronici, macchinari e alimenti trasformati in Russia, mentre le sue importazioni dalla Russia sono dominate da prodotti petroliferi, minerali e prodotti chimici.

L’esito del vertice segna un nuovo capitolo nelle relazioni tra Malaysia e Russia, caratterizzato da un approccio pragmatico alla sicurezza energetica e da una chiara svolta verso l’utilizzo delle valute nazionali per gli scambi commerciali, suggerendo un’evoluzione verso un ordine finanziario ed economico più multipolare.

Autore

  • Carlo Marino

    Carlo MarinoCarlo Marino, Ph.D., Journalist Stampa Estera. Direttore Scientifico della Collana di linguistica, Storia e Antropologia Eurasiatica - De Frede Editore Napoli. Il Faro di Roma, Sala Stampa Santa Sede. Correspondent of European News Agency. Reporters.de. AgoraVox.fr, Nuovo Giornale Nazionale, Eurasiaticanews.eu, La Maschera di Tespi, De Regimine Litterarum. Scrittore.

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